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Notiziario Marketpress di
Lunedì 10 Settembre 2012 |
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LAVORO: FVG, CASSA INTEGRAZIONE IN FORTE CALO AD AGOSTO
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Trieste, 10 settembre 2012 - Nel mese di agosto 2012 le ore di cassa integrazione autorizzate in Friuli Venezia Giulia sono state 1.371.147, in forte diminuzione sia rispetto al confronto tendenziale che a quello congiunturale. Sul piano tendenziale la diminuzione è di 2.141.029 ore in valore assoluto e del 61% in valore percentuale. Dal versante congiunturale il calo è di 1.137.267 in valore assoluto e del 45,3% in valore percentuale. Alla diminuzione sul piano tendenziale concorre il decisivo calo della Cigs (straordinaria) che, rispetto ad agosto 2011, diminuisce di 2.385.862 ore (-82,1%,) mentre la gestione ordinaria e quella in deroga si incrementano rispettivamente del 44,3% e del 29,3%. Alla diminuzione sul piano congiunturale contribuiscono tutte e tre le gestioni, con la Cigs che diminuisce del 67%, la deroga del 20,6% e l´ordinaria del 3,6%. "In sostanza - rileva l´assessore regionale al Lavoro Angela Brandi - ci troviamo di fronte al primo vero calo della cassa integrazione dopo qualche mese in cui si sono registrate delle difficoltà. Si tratta quindi di un dato incoraggiante che auspichiamo rappresenti un segnale di discontinuità rispetto al recente passato". Su base provinciale, Gorizia evidenza una crescita delle ore autorizzate sia a livello tendenziale che congiunturale. Dal punto di vista tendenziale, l´incremento è del 45,4%, crescita trainata dall´incremento fatto registrare dalla Cigs che passa da 18.000 a quasi 83.000 ore. Sul piano congiunturale, la crescita è di appena il 3,3% a seguito dell´incremento della Cigs e del calo della deroga. La provincia di Pordenone presenta un calo a livello tendenziale del 33,7% mentre a livello congiunturale la crescita è del 10,5%. Al calo tendenziale contribuisce la Cigs che diminuisce del 76,2% mentre all´incremento congiunturale il ruolo maggiore è svolto dalla Cassa ordinaria e dalla deroga. La provincia di Trieste conferma le ore autorizzate ad agosto 2011, evidenziando un calo di appena lo 0,8% mentre a livello congiunturale evidenzia un calo del 59,2%, calo che investe tutte e tre le gestioni. La provincia di Udine evidenzia un crollo significativo delle ore autorizzate sia a livello tendenziale che congiunturale. A livello tendenziale, il calo e dell´-82,0% dovuto al decisivo calo della Cigs (-90,3), mentre a livello congiunturale il calo è del 70,1 e interessa tutte e tre le gestioni che evidenziano un andamento in calo. "Il calo tendenziale più significativo - commenta Brandi - è dunque quello della provincia di Udine seguita da Pordenone. Trieste rimane sostanzialmente stazionaria mentre Gorizia evidenzia una dinamica in crescita. Anche sul piano congiunturale Udine registra il calo più significativo, seguita da Trieste. Gorizia e Pordenone, invece, presentano un andamento in crescita delle ore autorizzate". Nel corso dei primi sette mesi del 2012, sono state autorizzate complessivamente 15.048.823 di ore con un incremento del 5,5% (782.393 ore in più) rispetto al corrispondente periodo del 2011. A livello provinciale, l´aumento interessa tre province su quattro perché Udine evidenzia un andamento in calo del 23,6%. |
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