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Notiziario Marketpress di
Lunedì 17 Settembre 2012 |
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BARROSO E L´OPINIONE PUBBLICA: UNA VISIONE COMUNE
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Strasburgo, 17 settembre 2012 - La vostra opinione conta in Europa? Alle volte i cittadini hanno l´impressione che non sia così. Per sentirsi maggiormente rappresentanti il 54% dei cittadini europei ha dichiarato che vorrebbe che ogni gruppo politico europeo presentasse un candidato al posto di presidente della Commissione alle prossime elezioni europee nel 2014. Anche Josè Manuel Barroso ha evocato questa possibilità durante il suo discorso sullo Stato dell´Unione ieri. Presentando la sua visione sul futuro dell´Ue, José Manuel Barroso ha chiaramente richiesto ai gruppi politici europei di presentare un candidato per il posto di presidente della Commissione europea nel 2014. Non è certamente una coincidenza se, in un´inchiesta dell´Eurobarometro pubblicata qualche giorno prima, la maggioranza dei cittadini europei ha dichiarato che un´azione di questo tipo li spingerebbe a votare e ad avere il sentimento di partecipare maggiormente alle decisioni prese a Bruxelles. "Il nostro principale obiettivo è quello essere vicino ai cittadini, di spiegare e di convincere, anche se non sarà facile" ha indicato il leader del Partito popolare europeo, Joseph Dual. "Un´unione basata sui cittadini", ecco lo scopo finale per il liberale Guy Verhofstadt. Secondo Barroso "l´Europa non è mai stata tanto democratica", grazie a delle elezioni dirette e un parlamento che gioca un ruolo "essenziale". Bisogna inoltre sottolineare che il Parlamento europeo è l´istituzione più citata dai cittadini che hanno partecipato al sondaggio e la cui maggioranza pensa che il Pe "rappresenti meglio l´Ue". Crescita, lavoro e inclusione sociale - Al di là delle considerazione puramente politiche, in tempi di crisi la lotta contro la disoccupazione resta la priorità numero uno dei cittadini europei. Il presidente della Commissione ha sottolineato "l´urgenza sociale" sostenendo un budget orientato verso la crescita, una posizione difesa da molto tempo anche dal Parlamento europeo. "È realista avere più del 50% dei giovani disoccupati in certi paesi? C´è un´alternativa ai tagli budgetari: l´investimento" ha risposto il deputato di centro sinistra Hannes Swoboda. "La gente vuole più solidarietà" ha aggiunto Gabriele Zimmer (Sinistra unita). |
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