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Notiziario Marketpress di
Martedì 09 Ottobre 2012 |
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AGENDA DIGITALE: IERI IL DECRETO DEL GOVERNO, OGGI LA SANITA’ VENETA RISPONDE: GIA’ PRONTI PER DUE TERZI
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Venezia, 9 ottobre 2012 - “Ieri il Governo nazionale ha dato il via all’agenda digitale in Italia; oggi la sanità veneta risponde: siamo già pronti per due terzi del cammino e di questo siamo orgogliosi”. Lo ha detto l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, intervenendo il 5 ottobre all’Ospedale dell’Angelo di Mestre al convegno con il quale tecnici, esperti e dirigenti delle Ullss e Aziende Ospedaliere venete hanno fatto il punto sulle caratteristiche e l’operatività dell’Anagrafe Unica Regionale. “L’anagrafe Unica è già operativa – ha aggiunto Coletto - già oggi 4 milioni e mezzo di veneti possono scaricare sul pc di casa i propri referti grazie al progetto ‘Escape’, procede a passi spediti il progetto ‘Doge’ per la messa in rete dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sul territorio, a luglio abbiamo dato il via alla realizzazione del fascicolo sanitario digitale che conterrà tutta la storia clinica di ogni cittadino, e che sarà a disposizione del cittadino stesso e di ogni medico al quale dovesse rivolgersi anche per la prima volta. Il tutto si traduce in meno burocrazia, meno costi, meno disagi sia per il servizio sanitario regionale che per il cittadino. 70 milioni di euro l’anno si risparmiano già con Escape; attorno ai 200 milioni saranno i risparmi che si otterranno quando andrà a regime il fascicolo sanitario digitale. Una spending review virtuosa, che taglia la burocrazia e la carta, ma non i servizi”. L’anagrafe Unica al centro dell’attenzione oggi consente la gestione su tutto il territorio di pressochè tutta la parte amministrativa del rapporto tra cittadino e struttura. Ogni utente è conosciuto in tutte le Ullss e Aziende e anche se si presenta per la prima volta in una struttura provenendo da fuori non è più un “estraneo”. Attraverso questo sistema si possono ad esempio gestire tutte le pratiche di esenzione per patologia e reddito e la scelta o il cambio del medico di famiglia, le variazioni di residenza, nonché tutti i rapporti amministrativi tra cittadino e struttura. “L’anagrafe – ha spiegato il segretario regionale per la sanità Domenico Mantoan che ha chiuso i lavori – è l’architrave dell’intero sistema: il Veneto sta costruendo un edificio digitale solido ed efficiente, perché siamo partiti dalle fondamenta e, passo dopo passo, stiamo arrivando al tetto”. Riguardo alla realizzazione del fascicolo sanitario elettronico per ogni cittadino, Coletto ha annunciato che il Consorzio Arsenàl.it tra le Ulss venete per l’informatizzazione “è già al lavoro”. “Puntiamo – ha detto l’assessore – a renderlo operativo congiuntamente alla riforma della medicina territoriale con la nascita delle aggregazioni di medici di medicina generale per fornire il servizio alla gente 7 giorni su 7 e, ovunque possibile, 24 ore su 24. In questo senso, l’importanza del fascicolo è evidente, perché così, anche se l’utente troverà disponibile nell’aggregazione non il suo medico di famiglia ma un collega che incontra per la prima volta, questo professionista potrà conoscere in tempo reale tutta la storia clinica del paziente che si trova ad assistere”. |
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