|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Martedì 20 Febbraio 2007 |
|
|
  |
|
|
AUTOSTRADE: NASCE CAL, SOCIETA´ ANAS/REGIONE FIRMATO ACCORDO PER LA PEDEMONTANA, PRONTA CONVENZIONE BREBEMI FORMIGONI E DI PIETRO: VOGLIAMO POSARE INSIEME LA PRIMA PIETRA
|
|
|
 |
|
|
Milano, 20 febbraio 2007 - Concessioni Autostradali Lombarde spa (Cal): è stata costituita ed è immediatamente operativa la nuova società composta al 50% da Anas e al 50% da Infrastrutture Lombarde Spa, con il compito di governare e accelerare la realizzazione delle tre grandi opere strategiche per la viabilità stradale in Lombardia: Pedemontana (firmato l´Accordo di Programma), Brebemi (messa punto la nuova convenzione che sarà firmata il 13 marzo) e Tem (Tangenziale est esterna di Milano). La firma degli atti è avvenuta ieri in Regione Lombardia dopo una mattinata di lavoro coordinata dal presidente Roberto Formigoni, con l´assessore alle Infrastrutture e mobilità Raffaele Cattaneo e la partecipazione del ministro Antonio Di Pietro e dei rappresentanti di tutti i soggetti interessati, nella quale è anche stata messa a punto la nuova convenzione per la Brebemi e sottoscritto l´Accordo di Programma per la Pedemontana. "Una data impostante, quella di oggi - ha commentato Formigoni - perché con la Cal abbiamo a disposizione uno strumento ottimale in gradi di farci risparmiare tempi e costi per la realizzazione delle tre grandi opere. E´ la concretizzazione di un federalismo responsabile e collaborativo tra Stato e Regione, in cui alla Regione sono riconosciuti maggiori poteri". E di questo Formigoni ha dato merito al ministro Di Pietro che "con la grande disponibilità e la eccezionale quantità tempo messa a disposizione, ha mostrato nei fatti la concreta volontà di una vera collaborazione istituzionale". "Per la Pedemontana - ha sottolineato Cattaneo - abbiamo compiuto lo scollinamento: superati tutti i maggiori ostacoli, puntiamo decisamente alla realizzazione". Perché non sono scontati "né il fatto che 14 soggetti diversi abbiano piegato interessi particolari a quello generale, né che in pochi mesi tutti gli impegni conclamati sono stati rispettati". In questi cinque mesi ben 12 riunioni della segreteria tecnica e 6 del comitato hanno portato alla firma di oggi di un accordo di 28 articoli e tre allegati. Il primo fissa 384 "prescrizioni": "Una formidabile garanzia per i territori", ha detto Cattaneo. Il secondo regola il funzionamento dei Tavoli territoriali d´ambito e dei Tavoli tematici (cioè di tutte le questioni connesse). Il terzo è il cronoprogramma: inizio lavori fra 61 mesi, ma "l´impegno, grazie anche a Cal e alla nuova legge regionale allo studio - ha affermato Cattaneo - è di aprire i cantieri fra 36 mesi, tra la fine del 2009 e l´inizio del 2010". Una scadenza cui sia Di Pietro che Formigoni puntano decisamente. "Vogliamo posare la prima pietra insieme", hanno in sostanza detto entrambi. "E´ in campo la politica del fare - ha rimarcato il ministro - realizzata dalla ´coalizione del fare´. Il fatto nuovo è il federalismo responsabile. L´appello che faccio a enti locali e cittadini è di non ascoltare le sirene dei contestatori di professione". ) La Società "Concessioni Autostradali Lombarde" ha due soci (Anas e Infrastrutture Lombarde), entrambi con una quota del 50% e un capitale sociale di 4 milioni di euro. La Società ha il compito di svolgere, come recita lo Statuto "tutte le attività, gli atti e i rapporti inerenti direttamente e indirettamente l´esercizio delle funzioni e dei poteri di soggetto concedente ed aggiudicatore trasferiti da Anas S. P. A. Per la realizzazione dell´autostrada Pedemontana Lombarda, dell´autostrada diretta Brescia - Bergamo - Milano e delle Tangenziali esterne di Milano". Il Consiglio di amministrazione ha cinque componenti, tre nominati da Anas e due da Infrastrutture Lombarde. Il presidente della Società (Mauro Coletta) è uno dei tre componenti indicati da Anas ed è nominato con il gradimento da parte di Infrastrutture Lombarde; l´amministratore delegato (Antonio Rognoni) è scelto tra i due indicati da Infrastrutture Lombarde ed ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Gli altri componenti del Cda sono Livio Tamberi e Gianpiero De Toni (per Anas) e Gianpiero Cantoni (per Infrastrutture Lombarde) Il Collegio sindacale ha tre componenti, due nominati da Anas (Marco Lacchini, presidente, e Italo Bruno Vergallo) e uno da Infrastrutture Lombarde (Maria Lorena Carla Trecate) Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture si impegnano a ridurre i tempi di approvazione ed esecuzione delle infrastrutture e ad individuare, anche favorendo il ricorso al capitale privato, le risorse necessarie per la loro realizzazione. La nuova Società dovrà, da parte sua, coinvolgere il territorio interessato dalle infrastrutture attraverso un´effettiva collaborazione con le realtà locali, nell´ambito degli Accordi di Programma che verranno sottoscritti e attraverso ogni più opportuno strumento di concertazione con le diverse Istituzioni locali. Avrà inoltre il compito di stipulare, modificare o aggiornare le convenzioni relative alla progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture, compresi i relativi piani economico-finanziari, per permettere l´avvio e l´esecuzione dei lavori e la messa in esercizio delle opere in tempi accelerati. L´accordo di Programma per la realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano è stato sottoscritto dai rappresentanti dei soggetti coinvolti: Regione Lombardia (il presidente Roberto Formigoni e l´assessore alle Infrastrutture e mobilità Raffaele Cattaneo); Ministero delle Infrastrutture (il ministro Antonio di Pietro); 4 Province (Bergamo, Como, Milano, Varese); 7 Comuni (Filago-bg, Cantello-va, Gorla Minore-va, Como, Cermenate-co, Vimercate-mi, Seregno-mi) nominati in rappresentanza dei 78 attraversati dall´opera; Anas (presidente Pietro Ciucci), Autostrada Pedemontana lombarda S. P. A. (Amm. Delegato Giuliano Asperti). Il Sistema Viabilistico Pedemontano è composto da un asse principale di circa 67 km, da Cassano Magnago (Malpensa) a Osio Sotto (Bergamo) e dalle due tangenziali di Varese (10,5 km) e di Como (9 km): km 51,2 in sede naturale (59,1%), km 4,2 in viadotto (4,8%) e km 31,3 in galleria (36,1%). Il costo previsto è di 4,6 miliardi di euro. La Pedemontana non è un´autostrada nel senso classico ma un sistema viabilistico, cioè di un insieme di opere integrate e complementari imperniato su un asse forte di collegamento est-ovest, che decongestionerà anche la rete ordinaria delle strade statali e provinciali. La Pedemontana consentirà ai traffici di persone e merci che nascono e si spostano nell´area settentrionale lombarda di evitare la strozzatura del nodo di Milano, verso cui sono costretti oggi a confluire per l´inadeguatezza della rete locale. La firma dell´Accordo è il risultato di un intenso lavoro compiuto in questi mesi per definire un testo finale largamente condiviso tra tutti gli enti coinvolti, in cui fosse rappresentata la complessità delle situazioni territoriali in un quadro unico, superando tutte le problematiche e le criticità incontrate in vista di un obiettivo cruciale per lo sviluppo di tutto il sistema. L´accordo stabilisce le azioni, le modalità, i tempi per garantire la realizzazione dell´opera anche attraverso il coordinamento delle attività dei singoli soggetti coinvolti. La complessa attività sarà svolta attraverso diversi organismi: il Collegio di vigilanza garantirà l´attuazione dell´Adp, individuerà gli eventuali ostacoli e formulerà le proposte per la loro risoluzione. Ne fanno parte tutti i soggetti firmatari. La Segreteria tecnica del Collegio di vigilanza coordinerà e monitorerà le attività dei Tavoli territoriali d´ambito e dei Tavoli tematici. 9 Tavoli territoriali d´ambito consentiranno il confronto con gli Enti locali sulle criticità che emergono nei territori attraversati dall´autostrada. I singoli Tavoli sono coordinati dalle Province di Bergamo, Como, Milano e Varese. 4 Tavoli tematici vengono costituti per affrontare temi specifici: a) il Tavolo tematico ambientale si occupa delle ricadute sull´ambiente dei territori attraversati dalla Pedmontana, coordinato dalle Direzioni generali Qualità dell´ambiente e Territorio della Regione. B) il Tavolo tematico Gronda est ferroviaria si occupa delle criticità che derivano dall´affiancamento della Pedemontana alla Gronda. E´ coordinato dalla Direzione generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia. C) il Tavolo tematico Protocollo ferro Brianza verifica l´attuazione del protocollo sul trasporto ferroviario. La competenza è della Segreteria tecnica del Collegio di vigilanza sull´Adp. D) il Tavolo tematico coordinamento con il Canton Ticino ha il compito di garantire la congruità delle infrastrutture con quelle del territorio confinante. La competenza è della Segreteria tecnica del Collegio di vigilanza sull´Adp. Sistema Pedemontano / Scheda . Asse Principale (Km 67,0), che ha inizio sulla A8 a Cassano Magnago (in prossimità di Malpensa) e termina sulla A4 a Osio (Bergamo Da Cassano Magnago il tracciato prosegue in direzione est con due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza sino alla A9 a Lomazzo. Oltre alle interconnessioni sono previsti due svincoli a Solbiate Olona e Cislago, in previsione una variante alla ex Ss n. 233 "Varesina" da Tradate a Origgio. Si prosegue fino alla ex Ss n. 35 a Lentate sul Seveso con uno svincolo a Lazzate, con due barriere di esazione a Lomazzo e a Cermenate e con la variante alle Sp n. 31 e Sp n. 133 da Bregnano a Ceriano Laghetto. Per la ex Ss n. 35 la piattaforma autostradale è proposta con 2 carreggiate per senso di marcia più emergenza da Lentate sul Seveso a Meda e passa a 3 corsie più emergenza da Meda a Cesano Maderno. Da Meda a Cesano Maderno il tracciato si svilupperà sostanzialmente in galleria artificiale con, in superficie, un tracciato locale a singola carreggiata fino a Barlassina. Due le due interconnessioni: a Lentate sul Seveso e a Cesano Maderno, due gli svincoli a Barlassina e a Meda. Superata la ex Ss n. 35 il percorso prosegue a tre corsie per senso di marcia con emergenza da Cesano Maderno a Desio, dove interseca la Ss n. 36 "Valassina", e sino a Usmate Velate dove si interconnette con la Tangenziale Est di Milano-a51. In tale tratta sono previsti tre svincoli: Macherio, Desio e Arcore. Le principali opere connesse a tale tratta sono la variante alla Sp n. 6 da Albiate a Biassono e la tangenziale di Arcore. Il tracciato autostradale prosegue dalla A51-tangenziale Est a Vimercate fino alla A4 in Comune di Osio Sotto con due corsie per senso di marcia con corsia d´emergenza. Due le interconnessioni autostradali con la A4 e la A51, quattro gli svincoli: Sulbiate, Cornate d´Adda, Filago e Brembate. Le opere connesse più rilevanti sono il collegamento Bernareggio-bellusco e la Dorsale dell´Isola bergamasca da Terno d´Isola a Filago. La Tangenziale Di Varese (Km. 10,7) - A nord, da Folla di Malnate sino al valico svizzero di Gaggiolo; a sud-ovest dall´innesto sull´A8-milano-laghi presso lo svincolo di Gazzada sino al Ponte di Vedano Olona. Sono previsti: l´interconnessione con la A8 a Gazzada Schianno, lo svincolo di Gazzada, lo svincolo Ponte di Vedano, lo svincolo di Folla di Malnate, lo svincolo di Cantello e lo svincolo finale al valico del Gaggiolo-svizzera. La Tangenziale Di Como (Km. 9) - Collega la A9 Milano-chiasso con la Sp n. 35 "Cantù-como" e con la ex Ss n. 342 "Briantea" ad Albese con Cassano. Sono previsti: l´interconnessione con la A9 a nord di Grandate, lo svincolo di Acquanegra e l´interconnessione finale con la ex Ss n. 342 ad Albese con Cassano. . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|