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Notiziario Marketpress di Lunedì 19 Novembre 2012
 
   
  IL TRENTINO HA SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO PER LA PRESIDENZA ITALIANA DELLA CONVENZIONE DELLE ALPI

 
   
  Trento, 19 novembre 2012 - Il Trentino ha dato la propria adesione al protocollo di intesa per le iniziative in vista della presidenza della Convenzione delle Alpi, che toccherà all´Italia nel 2013-2014. Il 15 novembre a Roma, presso la sala Europa del Ministero dell´Ambiente, vi era il vicepresidente e assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti Alberto Pacher: "Durante la cerimonia è stata ribadita l´importanza di questo passaggio molto rilevante soprattutto in termini di collaborazione fra il Governo e le regioni coinvolte - sono state le parole del vicepresidente Pacher -. Io ho espresso l´auspicio che il biennio di presidenza italiana possa servire non soltanto a portare il contributo dell´Italia alla Convenzione delle Alpi in termini appunto di salvaguardia dell´ambiente alpino, ma anche che si riesca a mettere al centro delle politiche internazionali sempre più il tema della montagna e che quindi, anche nel nostro Paese, si costruisca una cultura politica della montagna in grado di cogliere la delicatezze e l´estrema biodiversità che caratterizzano questo ambiente, soprattutto nell´arco alpino". Il documento sottoscritto oggi presso il Ministero dell´Ambiente da tutti i soggetti coinvolti, ovvero dalle regioni e province autonome alpine, dalle autorità di bacino interessate, dall’Istat e da alcune fondazioni e associazioni, prevede l´istituzione di un gruppo di lavoro con il compito di predisporre il programma dettagliato della presidenza italiana e di coordinare la realizzazione delle iniziative previste. La Presidenza della Convenzione delle Alpi è tenuta a rotazione dagli stati aderenti e per gli anni 2013 e 2014 toccherà all’Italia. In vista di questa scadenza il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha proposto alle regioni, province autonome e ad altri enti di condividere le iniziative della presidenza italiana e di coinvolgere i territori alpini. A partire dall’autunno 2011 è in corso un processo di coordinamento con le regioni alpine italiane e altri enti attivi sul territorio alpino, finalizzato alla messa a punto di un programma condiviso per il periodo di presidenza italiana della Convenzione delle Alpi, sia di uno specifico Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e tali enti. Il programma verrà definito all’interno di quello della Convenzione per il periodo 2011-2016 approvato dalla Conferenza delle Alpi di Brdo (2011) che prevedeva come priorità questi temi: mutamento demografico, cambiamento climatico, turismo, biodiversità, trasporti e mobilità. Queste le linee generali della della presidenza italiana: adattamento ai cambiamenti climatici; costituzione di un gruppo di lavoro foreste, aree protette e valorizzazione dei servizi ecosistemici; definizione di un’agenda digitale alpina; efficienza e sostenibilità energetiche; prodotti agro-alimentari alpini e biodiversità regionale; demografia e occupazione, turismo; gestione sostenibile delle risorse idriche; strategia macroregionale alpina; mobilità e trasporti; candidature Unesco alpine.  
   
 

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