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Notiziario Marketpress di Mercoledì 12 Dicembre 2012
 
   
  MOSTRA TIEPOLO APRE NUOVO CICLO PER VILLA MANIN

 
   
  Pordenone, 12 dicembre 2012 - "Quando la Giunta regionale decise di fare di Villa Manin il centro artistico per eccellenza del Friuli Venezia Giulia, ci si pose il problema di che tipo di mostre fare. Certamente nessuna chiusura o preclusione, tuttavia la Villa per essere rilanciata aveva bisogno di un approccio espositivo in grado di accontentare un po´ tutti i gusti del pubblico. Da qui la scelta di una stagione pluriennale di mostre che avrebbero potuto attirare l´attenzione di un pubblico multiforme, sia quello ´addetto ai lavori´ sia quello solo appassionato. Credo che la sfida sia stata vinta e questa mostra sul Tiepolo in un certo senso conclude nel modo più stupefacente un ciclo di attività, che in questi anni ha conosciuto un notevole consenso di pubblico e di partner privati nel sostegno delle varie proposte. Ma apre anche un nuovo ciclo, che spero dedicato ai grandi maestri italiani del passato, magari concludendo tra qualche anno col ´Pordenone´: anche per lui sarebbe un ritorno a Villa Manin". Lo ha affermato l´assessore regionale alla Cultura, Elio De Anna, intervenuto questa sera nell´Auditorium della Regione a Pordenone all´ultima delle "anteprime" della mostra del Tiepolo, aperta a Villa Manin di Passariano dal sabato 15 dicembre al 7 aprile 2013. "Il Tiepolo a Villa Manin - ha detto ancora de Anna - è un ritorno graditissimo, frutto di un lungo lavoro degli studiosi che vi si sono dedicati e ai quali va il ringraziamento della Regione. Se nel 1971 quella prima mostra a Villa Manin fu in un certo senso una scommessa, oggi la Villa Dogale ha ormai un suo pubblico affezionato e fedele che saprà certamente accogliere questa nuova proposta, frutto anche delle relazioni internazionali intessute in questi anni con musei e istituzioni varie, grazie alle quali è stato reso possibile il prestito di tante opere prestigiose". All´anteprima pordenonese della mostra sono intervenuti anche il Commissario di Villa Manin, Enzo Cainero, il curatore del grande evento Giuseppe Bergamini, che hanno illustrato la sontuosa mostra monografica, mentre la flautista Luisa Sello, in abito rosso "tiepolesco" ha offerto alcuni brani musicali. Proprio ieri pomeriggio, nel Salone di Villa Manin, è stata collocata la grande "Pala d´Este", capolavoro del Tiepolo tra i più importanti esposti nella grande mostra. È stato un momento di grande emozione sia per la bellezza dell´opera, sia per le sue dimensioni (quasi sette metri di altezza per circa quattro di base). La sontuosa tela raffigura "Santa Tecla che intercede per la liberazione di Este dalla pestilenza del 1630" e proviene dalla cittadina veneta dove è normalmente esposta sopra l´altare maggiore del Duomo. La pala è giunta a Villa Manin a conclusione del restauro cui è stata sottoposta. Un intervento molto impegnativo e delicato che ha portato all´eliminazione delle vernici ingiallite e alla pulitura di tutti quei depositi (sporco, stuccature, ridipinture) che rendevano disomogenea la superficie della tela. Le lacune sono state stuccate e i restauratori hanno proceduto all´integrazione dei punti in cui mancava il colore. Tutti gli interventi sono stati condotti secondo criteri di reversibilità e riconoscibilità.  
   
 

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