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Notiziario Marketpress di
Lunedì 15 Aprile 2013 |
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DOLORE CRONICO PER 1 CITTADINO SU 4 IN EMILIA ROMAGNA. IL 12 E 13 APRILE A RIMINI, ORTOPEDICI “A SCUOLA” PER IMPARARE A GESTIRLO
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Rimini, 15 aprile 2013 – Il 25% degli abitanti dell’Emilia Romagna
combatte, più o meno frequentemente, contro un dolore cronico di origine non
oncologica, che nel 67% dei casi è dovuto ad artrosi e osteoartrosi. La
frequenza e la rilevanza del dolore nelle patologie osteoarticolari fa
comprendere il ruolo centrale dello specialista ortopedico, chiamato sempre più
spesso a gestire nella pratica clinica pazienti che soffrono.
Per formare gli ortopedici a un adeguato trattamento del problema,
Rimini ha ospitato il 12 e 13 aprile il corso di aggiornamento “Ortopedia e
Dolore. Il punto di vista dell´ortopedico e del terapista del dolore”. Alla due
giorni di lavori, che si è tenuta presso l’Hotel Sporting di Viale Amerigo
Vespucci, si parlato nello specifico del dolore correlato a patologie di natura
osteoarticolare.
“Un adeguato trattamento del dolore in ortopedia è essenziale”,
dichiara Giancarlo Caruso, Responsabile dell’Ambulatorio di Terapia del Dolore
dell’Ospedale Bellaria, Azienda Usl di Bologna, tra i relatori dell’evento.
“Sia per il paziente sottoposto a intervento chirurgico, in cui un’efficace
gestione del dolore postoperatorio permette una dimissione anticipata, meno
complicanze e un recupero più rapido; sia per il paziente affetto da dolore
cronico, al quale possiamo restituire una migliore qualità di vita e una
ritrovata capacità lavorativa. Non dobbiamo, infatti, dimenticare che la
stragrande maggioranza dei casi di dolore cronico è di natura non tumorale e
riguarda, nel 50%, persone in età lavorativa. Questo aspetto è fondamentale se
si considera che, in base a recenti dati Inail, solo per il mal di schiena ogni
anno in Italia si arriva a perdere fino a 30 milioni di ore di lavoro”.
La Legge 38 sulla terapia del dolore e le cure palliative, varata nel
marzo 2010, si è proposta di tutelare il diritto a non soffrire per i 15
milioni di italiani con dolore, attraverso un equo accesso a un’assistenza
qualificata e un approccio terapeutico più appropriato. A questo proposito i
farmaci oppiacei rappresentano una valida alternativa per il trattamento del
dolore d’intensità moderata-severa, ma il loro impiego nel nostro Paese è
ancora limitato. Alla luce delle attuali pratiche inerenti la gestione del
dolore cronico in ambito ortopedico, durante il corso si procederà all´analisi
dei fattori limitanti l´applicazione della Legge 38/2010 e alla discussione del
possibile miglioramento della gestione del paziente, mediante l´adeguato
utilizzo delle recenti risorse terapeutiche disponibili.
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