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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 17 Aprile 2013 |
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INAUGURATO IL CENTRO DI SIMULAZIONE IN MEDICINA A CAREGGI
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Firenze, 16 aprile 2013 – “Sono convinto che la
simulazione in medicina sia sempre meno una cosa di nicchia e che invece debba
diventare sempre di più un metodo di lavoro. Non si smette mai di imparare e c’è
sempre bisogno di migliorare. Anche i piloti più esperti, ogni tanto si fanno
qualche ora di simulazione”. L’assessore al diritto alla salute ha partecipato
stamani all’inaugurazione del nuovo Centro per la simulazione avanzata in
medicina, che ha sede all’interno del Nic, il Nuovo ingresso di Careggi.
All’evento, oltre all’assessore, erano presenti i direttori delle aziende
ospedaliero-universitarie di Careggi, Valtere Giovannini, e Meyer, Tommaso
Langiano, il rettore dell’Università di Firenze, Alberto Tesi, e il professor
Gianfranco Gensini, presidente della Società italiana di simulazione in
medicina. Nell’occasione è stato presentato il programma dei corsi per il
2013.
Il Centro, nell’ambito del Laboratorio per la formazione
in sanità (Formas), è nato nel 2007 dalla collaborazione tra l’Università di
Firenze, le aziende Careggi e Meyer, la Regione Toscana e la Harvard University
di Boston, riunendo le esperienze nel settore della simulazione medica adulta e
pediatrica in medicina di emergenza-urgenza sia intra che extraospedaliera.
“Oggi la medicina di simulazione ci consente di ricreare situazioni di emergenza
in totale sicurezza – ha detto Gianfranco Gensini – La tecnologia riproduce con
assoluta fedeltà gli effetti sull’organismo umano di un trauma o di un infarto,
per mezzo di sofisticati manichini sono simulabili le variazioni dei parametri
vitali e l’interazione con le terapie e procedure rianimatorie. Come per i
piloti nei simulatori di volo è possibile inserire variabili inattese per
valutare le reazioni degli operatori in condizioni di stress. Questo è
importante per imparare, sperimentare nuove tecniche, ridurre i margini di
errore e migliorare costantemente la reattività dei professionisti e dei
volontari in situazioni di emergenza”.
L’assessore Marroni ha ricordato che proprio ieri la
giunta regionale ha approvato una delibera che dà le linee di indirizzo per la
formazione in simulazione, costituendo una rete che colleghi in modo coordinato
i vari centri e laboratori di simulazione che sono sorti negli ultimi anni, per
garantirne gli standard formativi. La delibera si prefigge anche di presentare
la Toscana come “piattaforma formativa in simulazione” per professionisti,
italiani ed europei, che possano vedere la Toscana come una rete formativa
plurispecialistica. |
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