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Notiziario Marketpress di
Lunedě 10 Giugno 2013 |
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LA CRISI FRENA GLI INVESTIMENTI IN CAUSE RELATED MARKETING
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Milano, 10 giugno 2013 – Fondazione Sodalitas ha pubblicato i
dati elaborati dall’Osservatorio sul Cause Related Marketing (Crm) in Italia
promosso in collaborazione con Nielsen.
Nel 2012 gli investimenti
lordi in Crm in Italia sono stati pari a 207 milioni di Euro, con una
diminuzione del 18,4% rispetto all’anno precedente.
Gli annunci pubblicitari di
Crm realizzati sono stati 12.791, contro i ben 24.207 del 2011 (-47,1%).
Il Cause Related Marketing
attualmente vale lo 0,61% del mercato italiano (nel 2011 era lo 0,69%).
Ad attrarre la quota
percentuale piů significativa di investimenti in Crm continua ad essere, anche
nel 2012, la carta stampata (il 92,2% tra quotidiani e periodici; nel 2011 era
l´82,2%).
La crisi ha perň inciso sul
livello di investimenti in Crm su quasi tutti i media considerati; quelli che
ne hanno risentito di piů sono la televisione
(-67,3%) e la radio (-78,4%).
Unico mezzo in
controtendenza il cinema, in cui gli investimenti in Crm sono passati da
208.000 euro a 2.148.000 euro.
Dal punto di vista dei
settori di mercato di appartenenza delle campagne la situazione nel 2012,
rispetto al 2011, č molto cambiata: se un anno fa il primato spettava
all´abbigliamento (18,5% del mercato), ora in testa alla classifica si
posiziona il settore degli alimentari (13,5%; nel 2011 era il 3,5%). Non piů nella
top ten nel 2012 i settori delle bevande/alcolici (3,8% nel 2011; 1,3% nel
2012) e delle toiletries (4,5% nel 2011; 0,7% nel 2012).
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