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Notiziario Marketpress di Martedì 11 Giugno 2013
 
   
  LOMBARDIA. SALUTE: VIA AL RIORDINO DELLE ALTE SPECIALITA´ DELIBERA RIMODULA PIANO DI RIORDINO RETE E OFFERTA

 
   
  Milano, 11 giugno 2013 - ´Nelle prossime sedute di giunta delibereremo in merito al riordino delle alte specialità´. Lo ha anticipato stamane in Commissione Sanità l´Assessore alla Salute Mario Mantovani. ´Il primo specifico provvedimento di questa legislatura - ha spiegato - avvia il più generale piano di riordino della rete di offerta, che rappresenta la linea portante del Piano regionale di Sviluppo. Per questo motivo ritengo opportuno condividere anticipatamente con il Consiglio le linee del provvedimento che sarà proposto´. Garantire A Tutti Alta Specialita´ - Il responsabile della sanità lombarda ha quindi esposto i contenuti generali del provvedimento che presto verrà adottato dalla Giunta: ´Vogliamo garantire a tutti i cittadini di poter fruire delle cure di alta specialità con adeguata appropriatezza ed efficacia. Le strutture che perderanno attività specialistica potranno svolgere altre attività assistenziali più rispondenti al bisogno del sistema sanitario. Si potranno potenziare le cure intermedie e/o ridurre le liste di attesa per ricoveri e per attività ambulatoriali´. Criteri Perfezionati - ´Il provvedimento originato dalla delibera riguarderà - ha chiarito l´Assessore Mantovani - la cardiochirurgia, l´emodinamica e l´elettrofisiologia, la chirurgia toracica, la chirurgia vascolare e la neurochirurgia´. Sono stati perfezionati i criteri da utilizzare come soglia per individuare le Unità Operative che sospenderanno le attività specifiche delle alte specialità, tenendo conto di ulteriori suggerimenti e richieste pervenuti dal mondo professionale e di salvaguardare unità operative presenti in presidi afferenti a territori disagiati´. Redistinato Il 5% - ´L´applicazione dei criteri porta a una rimodulazione e non certo ad una rivoluzione nella rete di offerta, considerato- ha detto Mantovani- che verrà ridestinato meno del 5% dell´attività svolta nelle aree specialistiche interessate dal provvedimento: nonostante ciò il valore di tali attività è di circa 50 milioni di euro´. Ruolo Importante Delle Asl - ´Un ruolo di grande rilievo avranno le Asl territorialmente competenti che, per ognuna delle unità operative che non raggiungono le soglie quali - quantitative fissate, dovranno predisporre un programma di riconversione che tenga conto degli investimenti già operati e del personale, individuando le attività alternative da erogare, in modo da poter accompagnare questo processo di cambiamento con gradualità, ma al tempo stesso con forte determinazione al risultato´.  
   
 

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