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Notiziario Marketpress di
Martedì 18 Giugno 2013 |
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PIATTAFORMA LOGISTICA DI NOVI SAD, PONTE VERSO I MERCATI GLOBALI PER LE PMI LOCALI PRESENTATO A TRIESTE IL PROGETTO CORLOG DI ARIES-CAMERA DI COMMERCIO DI TRIESTE
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Trieste, 18 giugno 2013 - Le
opportunità della piattaforma di Novi Sad protagoniste, questa mattina, della
tappa triestina del roadshow di presentazione del progetto Cor. Log.(corridoio
logistico in Vojvodina) che dopo Roma e Ancona, è giunto a Trieste per poi
proseguire verso Milano, Modena, Firenze ed Udine. A illustrare le opportunità
di investimento nella provincia di Novi Sad contenute nel progetto promosso da
Aries- Camera di Commercio di Trieste con altri partner camerali italiani è
stato Alessandro Giolai, consulente di progetto di Aries, Olivera Kovacevic, di
Vip (Azienda per gli investimenti in Vojvodina) e Srdjan Egic, direttore della
zona franca di Novi Sad.
La Serbia ha un’economia che
è considerata da tutti la più importante nell’area dei Balcani. Con i suoi 8
milioni di abitanti e una diffusa infrastruttura industriale, lo stato serbo
rappresenta un interlocutore fondamentale per il nostro Paese e per le aziende
italiane un’estensione della piattaforma produttiva che consente loro di
ampliare e diversificare la propria offerta proiettandosi sui mercati globali.
<Avviare parte della propria attività in Serbia, senza delocalizzare,
significa poter beneficiare degli accordi di libero scambio di cui gode questo
Paese e approcciare in maniera più competitiva mercati come quello russo e
degli stati ex Csi- ricorda Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio
di Trieste - Non a caso la Serbia è stata costantemente individuata negli
ultimi anni come Paese prioritario nell’ambito di missioni nazionali di sistema promosse da
Unioncamere e da parte della Camera di Commercio di Trieste in particolare>.
L’italia svolge un ruolo
primario in qualità di primo investitore straniero e di terzo partner
commerciale della Serbia. Sono circa 500 le aziende italiane presenti in
Serbia, per un giro d’affari di circa 2,5 Miliardi di euro (su un Pil di circa
33 Miliardi). <La collaborazione Italia-serbia e in particolare
Serbia-friuli Venezia Giulia è lunga e proficua - nota il console generale di
Serbia a Trieste Zoran Durisić - ma può essere potenziata ulteriormente. Ecco
perché è importante far conoscere alle imprese come potrebbero
beneficiarne>.
A presentare agli
imprenditori intervenuti le caratteristiche e le potenzialità della Vojvodina e
della piattaforma logistica di Novi Sad è stata Oliveira Kovacevic che ha
evidenziato la posizione strategica all´incrocio di più corridoi logistici
paneuropei, le caratteristiche degli accordi di libero scambio, i regimi
favorevoli di tassazione e gli specifici
vantaggi per settori quali l´agroalimentare, la metalmeccanica, l´industria automotive
e quella elettronica/Ict.
A sottolineare, invece, i
vantaggi della zona franca di Novi Sad, il suo direttore e Srdjan Egic:
<Nella nostra zona franca sono operative già 70 imprese, sia piccole che
società con giro d´affari da 4 miliardi. Ci sono anche imprese italiane che
stanno traendo vantaggio dalla possibilità di assemblare o avviare parte della
propria produzione da noi, per poi esportarla senza dazi verso la Russia>.
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