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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 19 Giugno 2013 |
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ACCORDO ANTINCENDI TRA REGIONE TOSCANA, VIGILI DEL FUOCO E MINISTERO DELL’INTERNO
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Firenze, 19 giugno 2013 – Potenziare la capacità di
risposta di fronte al pericolo incendi boschivi nell’imminenza dei due mesi a
più alto rischio e coordinare al meglio una task force, quella
dell’organizzazione regionale antincendi boschivi, composta da 4.800 uomini e
1.000 mezzi. E’ questo l’obiettivo principale dell’accordo 2013 per la lotta
agli incendi boschivi siglato tra Regione Toscana e Vigili del fuoco insieme
alla Prefettura di Firenze in rappresentanza del Ministero dell’Interno.
L’accordo prevede il potenziamento delle strutture dei Vigili, per garantire un
efficace supporto operativo, in particolare nelle aree ad alto rischio e sulle
isole di Capraia e del Giglio. Sono inoltre previsti corsi di addestramento per
il personale di sala e un aggiornamento per gli operatori antincendio.
“L’organizzazione
regionale per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi – precisa
l’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori – è strutturata in una
Sala Operativa Unificata Permanente (Soup) che risponde ad un numero verde (800
425 425) ed è attiva tutto l’anno 24 ore al giorno. Nel periodo ad alto
rischio, dal 15 giugno al 15 settembre, a questa si aggiungono dieci Centri
Operativi Provinciali (Cop), attivi con orario 8-20. Lo scorso anno l’organizzazione
Aib è intervenuta a supporto della struttura dei Vigili del fuoco su 846
incendi di vegetazione e su 835 incendi boschivi. Gli elicotteri dell’Aib sono
intervenuti su 27 incendi di vegetazione, per un tempo di volo totale di 29 ore
e 23 minuti”. Il principio del supporto operativo consente alle due
organizzazioni di garantire una continuità di servizio nei due ambiti
rispettivi di competenza (incendi boschivi per l’organizzazione regionale e
incendi di vegetazione per i Vigili del Fuoco).
“La convenzione
riafferma quella positiva collaborazione e integrazione fra le istituzioni ––-
ha sottolineato il prefetto Luigi Varratta – che in Toscana funziona molto
bene. I risultati raggiunti in questi ultimi anni per difendere un patrimonio
forestale unico in Italia sono anche il frutto della capacità di sintonizzare
tutte le competenze.”
La Toscana
può contare su una forza complessiva composta da un migliaio di mezzi terrestri
e da circa 4.800 uomini operativi addestrati, che fanno parte del volontariato
(4.285 unità) e del personale degli Enti competenti (506 operai forestali). In
base agli accordi partecipano all’organizzazione regionale il Corpo Forestale
dello Stato ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia con personale
impiegato nella sale operative, regionale e provinciali, sia con squadre
operative.
“Ricordo –
aggiunge l’assessore Salvadori – che nei mesi di luglio e agosto è in vigore il
divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e compiere altre
operazioni che possano creare pericolo d’incendio nei boschi e in una fascia
contigua di 200 metri. E anche i fuochi accesi oltre la zona a rischio devono
essere spenti entro le 10 del mattino. E’ importante che tutti i cittadini si
attengano a queste norme di prudenza e rispetto per un patrimonio che
rappresenta una delle maggiori ricchezze della nostra regione, la più boscata
d’Italia”.
Nel 2012
si sono verificati in Toscana 889 incendi boschivi che hanno interessato una
superficie boscata totale di 1.896 ettari. Le province in cui si è registrato
un numero maggiore di incendi boschivi sono state Lucca (156), Firenze (143),
Pisa (126) e Grosseto (103). Quelle maggiormente colpite dal punto di vista
della superficie bruciata sono state invece Grosseto, Siena e Lucca.
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