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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 19 Giugno 2013 |
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PORTO DI PIOMBINO: DALLA REGIONE 3,250 MILIONI DI EURO L’ANNO PER L’AUTORITÀ PORTUALE
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Firenze, 19 giugno 2013 – Un altro passo decisivo per
il potenziamento del porto di Piombino è stato compiuto ieri pomeriggio dalla
giunta regionale. All’interno della seconda variazione della legge Finanziaria,
infatti, è stato approvato l’articolo che stabilisce che la Regione Toscana
concorra finanziariamente, insieme all’Autorità Portuale, alla realizzazione
delle opere infrastrutturali, con uno stanziamento di 3,250 milioni l’anno fino
al 2015 e, tramite la legge di bilancio, anche per gli esercizi successivi.
Questo
impegno consentirà all’Autorità portale di contrarre un mutuo di 50 milioni di
euro da destinare alle opere. L’impegno di parte regionale rappresenta circa la
metà di quei 111 milioni di investimenti previsti dall’accordo economico
siglato nei giorni scorsi a Roma dallo stesso presidente Enrico Rossi con il
sottosegretario al Mise, Claudio De Vincenti, il sindaco e l’autorità portuale
di Piombino, Gianni Anselmi e Luciano Guerrieri insieme ad Ettore Incalza in
rappresentanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Dopo il
riconoscimento dell’area industriale di Piombino quale area di crisi industriale
complessa, dopo il decreto ministeriale con cui si è deciso di avviare una
serie di interventi di adeguamento del porto e dopo la nomina del presidente
della Regione a commissario straordinario, quindi, la Regione mette al suo
posto i tasselli indispensabili alla stipula dell’Accordo di programma previsto
a breve tra tutti gli enti interessati.
Il
percorso del potenziamento del porto prosegue dunque a ritmo serrato e si sta
facendo di tutto affinchè nella primavera prossima sia possibile accogliere a
Piombino, e in sicurezza, la Costa Concordia. “Grazie ai lavori previsti
dall’Accordo – dice il presidente Rossi – il porto di Piombino diventerà una
delle infrastrutture europee più avanzate e in grado di demolire una parte
consistente delle circa 1000 navi che ogni anno in Europa vengono rottamate. E’
chiaro che per noi la soluzione del problema Costa Concordia è di estrema
importanza, ma l’adeguamento che stiamo progettando e che realizzeremo va ben
oltre la questione Costa e avrà positivi effetti sulla sidururgia e sull’intero
distretto industriale costiero”.
L’accordo
conterrà il dettaglio dei impegni finanziari dedicati a ciascun intervento, tra
cui il molo foraneo sottoflutto, la banchina da 370 metri, il piazzale da 8
ettari, oltre naturalmente all’escavo che porterà i fondali a 20 metri di
profondità. A completamento di queste opere, previste nel protocollo, si
aggiungerà la realizzazione della strada di collegamento diretto tra il
piazzale del porto e la viabilità nazionale.
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