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Notiziario Marketpress di
Lunedì 24 Giugno 2013 |
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TRENTO: QUALIFICARE E INNOVARE LE PROFESSIONI, 250 MILA EURO DI CONTRIBUTI
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Trento, 24
giugno 2013 - La Giunta ha approvato lo
schema di convenzione fra la Provincia Autonoma di Trento e Trentino Sviluppo
S.p.a. Per la concessione dei contributi per la qualificazione e l´innovazione
delle professioni e contestualmente ha adottato anche i relativi criteri e le
modalità per accedervi. Il presidente Alberto Pacher - è sua la deliberazione -
ha sottolineato la valenza innovativa del provvedimento che rientra nell´ambito
della legge provinciale sugli “Interventi urgenti per favorire la crescita e la
competitività del Trentino”. In particolare l’articolo 10 della legge prevede
per gli anni 2012-2014 “Interventi straordinari per la qualificazione e
l’innovazione delle professioni”, riguardanti nuove forme aggregate di
esercizio di attività e servizi professionali a elevata qualificazione e in
grado di operare anche sul mercato internazionale, dando priorità
all’iniziativa dei giovani professionisti - fino a 35 anni di età - con
possibilità di sostenere anche la formazione. Le domande di contributo per
l’anno 2013 potranno essere presentate fino alle ore 12.00 del 29 luglio 2013;
la relativa modulistica sarà pubblicata sul sito internet della Provincia
all’indirizzo www.Modulistica.provincia.tn.it e sul sito
www.Trentinosviluppo.it. Le risorse a disposizione ammontano a 250 mila euro.
Potranno
beneficiare dei contributi i professionisti, singoli, associati o aggregati
che:
- intendano avviare una nuova attività o
servizio professionale innovativo oppure riorganizzare e/o ri-programmare in
modo innovativo un’attività o un servizio professionale già avviato;
- abbiano sede nel territorio della provincia
di Trento;
- non abbiano in corso procedure concorsuali e
siano in regola con gli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi come
previsto dalla normativa vigente;
- rispettino le disposizioni vigenti per
l’esercizio dell’attività o del servizio professionale;
- siano costituiti in una delle forme previste
dalle vigenti disposizioni ovvero si costituiscano entro 6 mesi dalla data di
comunicazione di concessione del contributo;
- non accedano ad altri incentivi pubblici per
lo stesso progetto.
I
professionisti possono appartenere sia alle professioni ordinistiche che a
quelle non organizzate in ordini e collegi.
Sono
ammessi alla valutazione:
a) progetti per l’avvio di attività e servizi
professionali innovativi anche ad elevata qualificazione in grado di operare
nel mercato, anche internazionale;
b) progetti riguardanti attività e servizi
professionali esistenti, volti a modificarne in forma rilevante e innovativa le
modalità organizzative e/o la qualità e la specializzazione.
Le
percentuali di contributo, suddivise per aree d’intervento, sono le seguenti:
a) Area Di Intervento Generale - area riferita in
generale a tutti i progetti: finanziabili nella misura massima del 35% della
spesa ritenuta ammissibile;
b) Area Di Intervento Giovani Professionisti -
area riferita ai progetti presentati solo con modalità aggregata costituita da
soli giovani professionisti: finanziabili nella misura massima del 50% della
spesa ritenuta ammissibile.
All´area
di intervento giovani professionisti viene riservata la quota del 50 per cento
delle risorse stanziate per questa iniziativa.
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