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Notiziario Marketpress di
Martedì 02 Luglio 2013 |
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CANCRO PANCREATICO: CONTRASTARE IL TUMORE PRENDENDO DI MIRA IL SUO AMBIENTE
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Bruxelles,
2 luglio 2013 - Con meno del 5 percento di malati che sopravvivono per più di
cinque anni dopo la diagnosi, il cancro del pancreas è uno dei più letali tra
tutti i tipi di cancro. La diagnosi tardiva è uno dei motivi di queste
statistiche, ma lo è anche la natura aggressiva del tumore e la sua resistenza
ai farmaci usati durante la chemioterapia.
Una
varietà di farmaci per la chemioterapia e terapie molecolari mirate sono
riusciti a rallentare o fermare la crescita del tumore in colture cellulari ed
esperimenti sui topi, ma non sono riusciti ad avere alcun effetto nei pazienti
con cancro pancreatico che partecipavano a studi clinici.
Il
progetto Epc-tm-net ("Targeting the tumour microenvironment to improve
pancreatic cancer prognosis") sta affrontando la malattia da una
prospettiva diversa. Invece di concentrarsi sul tumore stesso, il team sta
usando la sua sovvenzione di 3 milioni di euro proveniente dal Settimo
programma quadro (7° Pq) dell´Ue per studiare il microambiente che circonda il
tumore. Una recente ricerca ha mostrato che il microambiente di un tumore, che
comprende vasi sanguigni, tessuto connettivo e molte altre cellule, gioca un
ruolo importante nel tenere le cellule tumorali sotto controllo.
I tumori
cancerogeni solidi che si trovano nel pancreas tendono a essere circondati da
livelli molto alti di desmoplasia, ovvero la formazione di tessuti fibrosi o
connettivi. Questo, in aggiunta alle prove che mostrano come avere una malattia
infiammatoria cronica del pancreas aumenta il rischio di sviluppare un cancro
pancreatico, suggerisce agli scienziati che il microambiente del tumore è
particolarmente importante per la diffusione del cancro nel pancreas.
La
speranza è che riuscendo a capire in che modo il microambiente del tumore causa
il fallimento dei trattamenti oncologici, il team Epc-tm-net sarà in grado di
aumentare il tasso di sopravvivenza dei pazienti con cancro pancreatico.
Il team
sta usando innovativi modelli in vitro e murini che imitano strettamente la
malattia umana per vedere cosa succede esattamente quando il trattamento non va
a buon fine. Essi otterranno un´immagine molto più chiara dei meccanismi
coinvolti nella complessa rete tra le componenti del microambiente e le cellule
del cancro, la loro resistenza alla chemioterapia, e in che modo il cancro si
diffonde. Inoltre è stato condotto uno studio sull´effetto del fumo da
sigaretta (esposizione al fumo) e dell´infiammazione cronica del pancreas sullo
sviluppo del tumore usando modelli murini.
Non appena
il team avrà identificato le cellule stromali (tessuto connettivo) che mediano
la diffusione del cancro e la chemio resistenza, essi saranno in grado di
individuare nuovi bersagli per i farmaci.
Il team
Epc-tm-net riunisce ricercatori provenienti da Germania (Philipps Universität
Marburgo, che coordina), Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito. I gruppi clinici
coinvolti possiedono competenze in patologia, oncologia gastrointestinale e
oncologia chirurgica, mentre le aziende farmaceutiche sono specializzate nello
sviluppo dei farmaci.
Per
maggiori informazioni, visitare:
Epc-tm-net
http://epcnet.Eu/
Scheda
informativa del progetto
http://cordis.Europa.eu/projects/rcn/97689_it.html
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