|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Venerdě 06 Settembre 2013 |
|
|
  |
|
|
VINCITORI XIX FILM FESTIVAL LESSINIA "HISTóRIAS QUE Só EXSISTEM QUANDO LEMBRADAS” DELLA REGISTA BRASILIANA JULIA MURAT CONQUISTA LA LESSINIA D´ORO E IL PREMIO DELLA GIURIA DI DETENUTI. A “DER IMKER”, DI MANO KHALIL, LA LESSINIA D´ARGENTO PER LA MIGLIOR REGIA
|
|
|
 |
|
|
Vola per la prima volta il Brasile la
Lessinia d´Oro, il massimo riconoscimento del Film Festival della Lessinia e
premia una storia archetipica di conflitto tra generazioni. La diciannovesima
edizione dell´unica rassegna cinematografica in Italia a privilegiare in maniera
esclusiva gli aspetti della vita, storia e tradizioni delle montagne e terre
lontane di ogni angolo del mondo si č conclusa sabato 31 agosto al Teatro
Vittoria di Bosco Chiesanuova. Ospite della cerimonia di premiazione, il
cantautore Ricky Gianco.
Nel corso della cerimonia di premiazione, la Giuria internazionale del
Festival (composta da Gloria De Antoni, August Pflugfelfer, Fulvio Mariani, Egle
Vertelyte e Karmen Tomšič) ha assegnato il Premio Lessinia d’Oro per il
migliore film in assoluto a Histórias que só exsistem quando lembradas /
Storie che esistono solo se ricordate (Brasile, Argentina e Francia, 2011)
della regista brasiliana Julia Murat. Č ambientato a Jotoumba, paese fantasma in
cui il tempo sembra essersi fermato, e racconta la storia dell´anziana Maddalena
che ogni giorno impasta e cucina il pane per portarlo al negozio di Antonio.
Fino a quando la ripetitivitŕ dei suoi gesti quotidiani viene sconvolta
dall´arrivo della giovane Rita. Questa la motivazione data dalla Giuria
internazionale della rassegna: “In un villaggio, che puň trovarsi ovunque nel
mondo, gli anziani abitanti seguono il ritmo monotono della quotidianitŕ sino a
dimenticarsi di morire. Un giorno una giovane ragazza entra nel loro universo. Č
una storia archetipica di conflitto tra due generazioni, con uno sguardo
delicato e attento sulla relazione di due donne in questo villaggio di vecchie
fotografie. Il regista inserisce elegantemente elementi cinematografici
sperimentali in una narrazione classica. La fotografia e il suono combaciano
armoniosamente con il soggetto e la sceneggiatura. Il finale inaspettato innalza
il film a una notevole esperienza visiva”.
Il Premio Lessinia d’Argento per la miglior regia č andato al
documentario Der Imker / L´apicoltore (Svizzera, 2013) del regista Mano
Khalil. Questa la motivazione: “Mano Khalil riesce a creare una straordinaria e
profonda relazione con il suo protagonista, utilizzando un originalissimo,
espressivo e personale linguaggio cinematografico. Č toccante osservare con
quale forza Ibrahim, che ha perso tutto, affronta tutti le sfide della vita. La
premura, la condivisione e l’affetto del regista verso Ibrahim sono vividi e
intensi”. Altri Premi Ufficiali Tra le 24 pellicole in Concorso
alla rassegna, provenienti da 21 Paesi, il Premio per il miglior documentario č
andato a Le thé ou l´électricité / Il te o l´elettricitŕ (Belgio, 2012) del
regista belga Jerôme Le Maire che racconta l´epica storia dell´arrivo
dell´elettricitŕ a Ifri, piccolo e isolato villaggio nel cuore delle montagne
marocchine. Come migliore lungometraggio č stato premiato il film a soggetto Jîn
(Turchia, 2012) di Reha Erdem. Č la vicenda della giovane combattente curda che
decide di abbandonare la squadra di ribelli con cui si trova, nell´entroterra
turco, per andare alla ricerca della propria famiglia. Tra i cortometraggi č
risultato vincitore il documentario Shavi tuta / Mora nera (Georgia e Francia,
2012) del georgiano Gabriel Razmadze. Č la storia di affetto tra due adolescenti
che si incontrano nella cittŕ mineraria di Chiatura, in Georgia, ma che il
destino sembra voler separare. Il documentario L´ultimo Pastore (Italia, 2012)
di Marco Bonfanti, ha ottenuto il Premio della Giuria. Premi
Speciali Il Premio del Curatorium Cimbricum Veronense al miglior regista
giovane, in memoria di Piero Piazzola e Mario Pigozzi, č stato attribuito a E
Berta filava (Italia, 2012) di Mattia Petullŕ. Menzione speciale a Ora cammina
con me (Italia, 2012) di Stefano Tagliaferri. Quale migliore opera
cinematografica sulla relazione tra uomo e natura, il Premio del Parco della
Lessinia č stato consegnato a Steineböcke in den Allgäuer bergen / Stambecchi
sulle montagne dell´Allgäu (Germania, 2012) di Gerard Baur. Il Premio della
Cassa Rurale Bassa Vallagarina alla migliore opera sulle Tre Venezie č andato a
Doi viaz a bunore doi viaz a la sere / Due viaggi al mattino e due viaggi alla
sera (Italia, 2012) di Ivo Pecile. La Giuria di detenuti della Casa
circondariale di Verona ha premiato il film Histórias que só exsistem quando
lembradas / Storie che esistono solo se ricordate (Brasile, Argentina e Francia,
2011) della regista Julia Murat. Menzioni speciali a Der Imker / L´apicoltore
(Svizzera, 2013) del regista Mano Khalil e al lungometraggio Jîn (Turchia, 2012)
di Reha Erdem. A L´ultimo Pastore di Marco Bonfanti č stato attribuito anche
il Premio del pubblico di Cantina Bertani. La Giuria dei bambini ha consegnato
il riconoscimento speciale all´animazione Room on the broom / La strega Rossella
(Regno Unito, 2013) di Max Lang e Jan Lachauer. |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|