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Notiziario Marketpress di Lunedě 09 Settembre 2013
 
   
  PREMIO LETTERARIO "GIUSEPPE DESSĚ" XXVIII EDIZIONE VILLACIDRO, 17 - 22 SETTEMBRE 2013

 
   
  Villacidro, 9 settembre 2013 - Dal 17 al 22 settembre a la ventottesima edizione del Premio Dessě. Giuseppe Lupo, Fabio Stassi e Gian Mario Villalta i finalisti per la narrativa; Gian Piero Bona, Claudio Damiani e Enrico Testa per la poesia. A Philippe Daverio il Premio speciale della Giuria, a Pinuccio Sciola il Premio della Fondazione Giuseppe Dessě. Presentazioni editoriali, spettacoli e incontri per una settimana di eventi. Che culmina domenica 22 con la proclamazione e le premiazioni dei vincitori. Consueto appuntamento di fine estate a Villacidro col Premio "Giuseppe Dessě": da martedě 17 a domenica 22 settembre ritorna il prestigioso concorso letterario intitolato allo scrittore sardo (nato a Cagliari il 7 agosto del 1909 e scomparso a Roma nel 1977), quest´anno alla sua ventottesima edizione. Nella cittadina del Medio Campidano (a una cinquantina di chilometri da Cagliari), dove Dessě visse da giovanissimo e che gli ispirň in seguito diversi scritti, compreso il suo capolavoro, "Paese d´ombre" (con cui vinse il Premio Strega nel 1972), si prepara ancora una volta una settimana densa di presentazioni, spettacoli, incontri in compagnia di ospiti come Claudia Koll, Corrado Augias, Barbara Alberti, Francesco Baccini, Pierpaolo Capovilla, Daniele Bresciani, Marta Pastorino, Fulvio Ervas e Mariangela Gualtieri, fra gli altri. Un ricco cartellone di eventi e iniziative che culminerŕ, domenica 22, con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie, narrativa e poesia, in cui si articola il concorso, e dei vincitori del premio speciale della giuria e di quello assegnato dalla Fondazione Dessě, organizzatrice dell´iniziativa. Giuseppe Lupo, Fabio Stassi e Gian Mario Villalta in finale nella Narrativa; Gian Piero Bona, Claudio Damiani e Enrico Testa nella sezione Poesia Massiccia e qualificata, come da tradizione, la partecipazione dell´editoria italiana: le opere che hanno partecipato al Premio Dessě sono ben 511, quasi cento piů dell´anno passato, inviate dalle maggiori case editrici italiane (tra le quali Einaudi, Mondadori, Rizzoli, Marcos Y Marcos, Feltrinelli, Garzanti, Bompiani, Minimum fax, Frassinelli, Sellerio, Fazi, Longanesi, Passigli, Edizioni e/o, Marsilio, Rai Eri). Fra i 327 titoli pervenuti per la narrativa e i 184 per la poesia, la giuria presieduta da Anna Dolfi (eminente italianista dell´Universitŕ di Firenze, socia dell´Accademia Nazionale dei Lincei e tra le massime studiose dell´opera di Dessě) e composta da Mario Baudino, Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Massimo Onofri, Giancarlo Pontiggia, Stefano Salis, Evanghélia Stead, Giuseppe Marras, ha selezionato le terne dei finalisti di ciascuna delle due sezioni. Nella sezione Narrativa i tre finalisti sono Giuseppe Lupo con "Viaggiatori di nuvole" (edito da Marsilio), Fabio Stassi con "L´ultimo ballo di Charlot" (Sellerio) e Gian Mario Villalta con "Alla fine di un´infanzia felice" (Mondadori). Si contendono invece l´alloro della sezione Poesia Gian Piero Bona con "Serenate per l´angelo" (Passigli), Claudio Damiani con "Il fico sulla fortezza" (Fazi Editore) e Enrico Testa con "Ablativo" (Einaudi). Saranno dunque due di questi autori ad aggiudicarsi il premio (cinquemila euro per ciascuna sezione) e ad aggiungere il proprio nome a quelli dei vincitori delle passate edizioni, quando a trionfare sono stati scrittori del calibro di Sandro Petroni, Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolň Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, e poeti come Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus e Gilberto Isella. A Philippe Daverio il "Premio speciale della Giuria", a Pinuccio Sciola il Premio della Fondazione "Giuseppe Dessě" Accanto alle due categorie strettamente letterarie, c´č lo "storico" Premio Speciale della Giuria (con una dotazione anche in questo caso di cinquemila euro), che ogni anno viene assegnato a una personalitŕ di rilievo che abbia dato un significativo contributo alla crescita del quadro culturale nazionale. Stavolta i giurati hanno scelto il giornalista e critico d´arte Philippe Daverio, che succede a Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Maria Giacobbe, Nando Dalla Chiesa, Alberto Bevilacqua, Arnoldo Foŕ, Francesco Cossiga, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini e Mogol, tra gli altri vincitori delle passate edizioni. Dopo un anno di assenza ritorna poi il Premio Speciale della Fondazione Dessě (costituito da un assegno di duemilacinquecento euro): introdotto nel 2010, va allo scultore Pinuccio Sciola, un artista diventato, con le sue opere, una sorta di ambasciatore della Sardegna nel mondo. Philippe Daverio e Pinuccio Sciola saranno gli ospiti d´onore, domenica 22, della cerimonia in programma a partire dalle 18 nella centrale Piazza Municipio, in cui verranno svelati i vincitori del premio Dessě. Condotta dalla giornalista televisiva Natascha Lusenti, la serata sarŕ impreziosita dall´esibizione di Ilaria Porceddu, la venticinquenne cantante cagliaritana vista in scena all´ultimo Festival di Sanremo. Da martedě 17 cinque giorni di incontri, spettacoli, mostre Il sipario sul Premio Dessě si apre martedě 17 settembre con un personaggio decisamente fuori dagli schemi: alle 18, al Mulino Cadoni, l´attrice Claudia Koll č al centro di un incontro condotto dal giornalista Massimiliano Rais, dedicato alla sua particolarissima biografia artistica: lanciata nel 1992 dal film "Cosě fan tutte" del maestro dell´erotismo Tinto Brass, l´attrice č passata attraverso esperienze variegate, tra cui la presentazione del festival di Sanremo (nel 1995), fino a giungere, qualche anno fa, a una svolta spirituale e interiore che la vede oggi concentrata in un presente dal forte impegno sociale. Per chiudere la prima giornata, arriva a Villacidro Pierpaolo Capovilla, front man della rock band Il Teatro degli Orrori, in scena alle 21 con "Confessioni di un teppista", un reading in tre atti su pagine di Sergej Esenin e musiche di Kole Laca, sul palco allestito nel cortile di Casa Dessě (la bella abitazione appartenuta alla famiglia dello scrittore e oggi sede della Fondazione a lui intitolata, attiva nello studio e nella divulgazione della sua opera, oltre che nell´organizzazione del Premio a suo nome). Aprono la giornata di mercoledě 18 due presentazioni letterarie, ospitate nel "Salotto d´autore" allestito nella centrale Piazza Zampillo. Alle 18 tocca a Daniele Bresciani e al suo romanzo "Ti volevo dire", presentato dalla giornalista Stefania De Michele; alle 19 passaggio del testimone a Barbara Alberti che parlerŕ (on la partecipazione di Goffredo Zuddas) del suo libro "Amore č il mese piů crudele". In serata, alle 21.30, si torna a Casa Dessě per l´appuntamento con lo spettacolo "La vera storia di Traviata", scritto e interpretato da Corrado Augias col supporto musicale di Giuseppe Fausto Modugno al pianoforte e alla voce. Giovedě 19 il premio Dessě celebra un momento particolarmente significativo dedicando un appuntamento al ricordo di Maria Lai, l´artista di Ulassai recentemente scomparsa. Grande amica di Giuseppe Dessě (e vincitrice del Premio Speciale della Giuria nel 2007), la grande artista sarda viene celebrata al Mulino Cadoni alle 18.30, in una serata condotta da Egidiangela Sechi che vedrŕ la partecipazione di Pietro Clemente, Romano Cannas, Pinuccio Sciola e di due nipoti di Maria Lai, Maria Sofia Pisu e Elisabetta Pisu; a suggellare l´appuntamento, la proiezione del documentario di Romano Cannas e Antonio Rojch "La tela infinita", l´ultima videointervista rilasciata dall´artista poco prima della scomparsa. Francesco Baccini č il grande protagonista della serata in Casa Dessě: alle 21.30, l´artista genovese presenta "Baccini canta Tenco", il recital che ha debuttato nel gennaio di due anni fa (e da cui ha poi tratto anche l´omonimo album) con cui rende omaggio in musica al grande cantautore scomparso tragicamente nel 1967. Altro appuntamento particolarmente atteso venerdě 20: nel pomeriggio, alle 17.30 al Mulino Cadoni, č in programma "Hodie limes imperii", una tavola rotonda sui temi dell´immigrazione alla quale parteciperanno Gianfranco Bottazzi (docente di Sociologia Economica - Universitŕ di Cagliari), Patrizia Manduchi (docente di Storia dei Paesi Islamici – Universitŕ di Cagliari), Silvana Tilocca (responsabile del Servizio Promozione della Salute - Area Medicina delle Migrazioni - Asl8 di Cagliari) e Amara Lakhous (scrittore), con la conduzione dello scrittore Paolo Maccioni. Alle 21 (nel Salone di Via Asproni) spazio invece alla prosa con "I passeri… Viaggio teatrale tra pagina e palcoscenico intorno a Giuseppe Dessě", uno spettacolo messo in scena dall´Universitŕ della Terza Etŕ di Villacidro. Ricchissima la giornata di sabato 21, alla vigilia del gran finale. Alle 11 (al Mulino Cadoni) si tiene la presentazione del volume "Giuseppe Dessě. Nell´ombra che la lucerna proiettava sul muro", pubblicato giusto due anni fa dalla Cuec per iniziativa della Fondazione Dessě. Con il curatore Gianni Olla intervengono l´editore Mario Argiolas, la studiosa dell´opera dessiana Monica Graceffa e il presidente della Fondazione Dessě Giuseppe Marras. Di pomeriggio si torna al "Salotto d´autore" in piazza Zampillo: alle 18 Marta Pastorino presenta "Il primo gesto" con la partecipazione di Francesca Casula; alle 19 tocca poi a Fulvio Ervas e al suo "Se ti abbraccio non aver paura", presentato da Paolo Lusci. Alle 21.30 a Casa Dessě, finale di serata nel segno della poesia con "Bestia di gioia", il reading ideato e realizzato da Mariangela Gualtieri. "Quelli che il premio" č invece l´appuntamento che - secondo una tradizione che si rinnova anche in questa edizione - precede di poche ore le premiazioni: domenica mattina (22 settembre), alle 10.30 al Mulino Cadoni, i finalisti del concorso, insieme ai giornalisti Teresa Piredda, Gianni Zanata e Carlo Manca, condivideranno con il pubblico emozioni e speranze in attesa del "momento della veritŕ", la cerimonia serale che svelerŕ i vincitori di questa ventottesima edizione del Premio Dessě. Appuntamenti per i ragazzi - Come sempre le giornate villacidresi non trascurano i piů giovani. Ecco cosě un cartellone nel cartellone, fatto di momenti dedicati ai ragazzi, tutti ospitati al Mulino Cadoni. Giovedě 19 e venerdě 20 alle 10.30 tocca allo spettacolo "Pulcinella al confino in Sardegna" di Rita Atzeri per una produzione della compagnia Il Crogiuolo; giovedě pomeriggio, alle 17 spazio invece all´Associazione Spettacolanimando con "Divertiamoci con i clown"; sabato alle 17 tocca a "Nonnu, giogaus impari!", una commedia in lingua sarda a cura degli alunni della Terza A del Circolo didattico "Giuseppe Dessě" di Villacidro. L´ingresso a tutti gli eventi č gratuito - La ventottesima edizione del Premio Dessě si avvale del contributo del Ministero per i Beni e le Attivitŕ Culturali, dell´Assessorato della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Fondazione Banco di Sardegna, del Gal Monte Linas e della collaborazione di Lěberos. http://www.fondazionedessi.it/  
   
 

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