Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 03 Ottobre 2013
 
   
  FIUME ALBEGNA, INTESA FRA REGIONE TOSCANA, ANAS E RFI PER LA MESSA IN SICUREZZA

 
   
  Firenze, 3 ottobre 2013 - Fiume Albegna più sicuro e più sicure tutte le opere infrastrutturali che si trovano sulla linea ferroviaria Pisa-roma e della Statale Aurelia nella zona di Albinia (Orbetello). Lo stabilisce un protocollo d´intesa che firmeranno Regione Toscana, Anas e Rfi per intervenire insieme sul territorio colpito dall´alluvione di novembre 2012 con l´esondazione del fiume Albegna e del torrente Osa. La Regione si occuperà di redigere lo studio idrologico-idraulico in modo da individuare gli interventi funzionali alla riduzione del rischio idraulico dell´Albegna e nello stesso tempo di redigere il progetto della cassa di espansione di Campo Regio e delle opere idrauliche connesse. Queste attività, insieme agli interventi già realizzati o in corso di realizzazione all´indomani dell´alluvione, garantiranno un livello di sicurezza del territorio rispetto ad eventi analoghi a quello del 12 novembre 2012 (che si stima abbiano tempi di ritorno superiori ai 200 anni). Anas e Rfi effettueranno la progettazione degli attraversamenti delle opere infrastrutturali di propria competenza (la linea ferroviaria Pisa-roma e la Statale Aurelia) e attueranno tutte quelle misure necessarie per risolvere le criicità relative al reticolo idraulico minore. "E´ la conlusone della prima fase di un percorso che ha visto seduti a uno stesso tavolo Regione, Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello, Rfi e Anas - ha commentato l´assessore Anna Rita Bramerini - e che getta le basi per arrivare entro gennaio a un progetto unico e condiviso per la sistemazione idraulica di Albinia e delle aree limitrofe colpite dall´ultima alluvione e per la salvaguardia delle infrastrutture ferroviarie e stradale risolvendo, insieme agli interventi già in corso, i problemi idraulici prodotti da un eventuale evento analogo a quello dell´anno scorso".  
   
 

<<BACK