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Notiziario Marketpress di
Martedì 07 Gennaio 2014 |
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PUBBLICATO DECRETO CHE MODIFICA CRITERI ACCREDITAMENTO CORSI STUDIO IL TESTO SUL SITO DEL MIUR
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Roma, 7 gennaio 2014 - Nella sezione Università del sito del Miur, www.Istruzione.it è disponibile il testo del decreto ministeriale che modifica i criteri di accreditamento iniziale e periodico dei corsi e delle sedi di studio tenendo conto, fra l´altro, delle attuali limitazioni al turn over del personale accademico, ma anche della necessità di internazionalizzare i percorsi di studio e di garantire un´offerta di qualità agli iscritti. Il decreto, che stabilisce il numero minimo di docenti per poter aprire o mantenere aperti i corsi, dà una maggiore importanza alla valutazione ex post piuttosto che a quella autorizzativa ex ante. Oltre ad alcune semplificazioni procedurali, è previsto l´allineamento dei requisiti del numero dei docenti richiesti per l´attivazione dei corsi fra Università statali e non statali: ci vorranno 9 docenti almeno per una laurea triennale, 6 per una laurea magistrale, 15 o 18 per una laurea a ciclo unico, rispettivamente di 5 o 6 anni. Nel caso delle Università statali i requisiti si alleggeriscono di un quarto rispetto al passato in considerazione delle molte uscite dal sistema per pensionamenti negli ultimi anni. I requisiti richiesti per l´avvio di nuovi corsi di studio saranno graduali: per ottenere l´accreditamento iniziale dovranno avere il 50% + 1 dei docenti previsti a regime e dovranno raggiungere i requisiti completi nell´arco del primo triennio dall´avvio per le lauree triennali e quelli a ciclo unico e nell´arco di un biennio per quelle magistrali. Sono stati fissati anche i requisiti per le lauree ´speciali´ come Conservazione e Restauro, Scienze della Formazione primaria, Professioni sanitarie, Scienze motorie, Servizio Sociale, Mediazione Linguistica. Maggiore attenzione viene data poi ai corsi internazionali: oltre ai docenti di ruolo delle università italiane potranno essere conteggiati, fino al massimo al 50% dei requisiti richiesti, anche i contratti di insegnamento con docenti provenienti da università straniere. Resta alta l´attenzione ai bilanci degli atenei: le Università con indicatori negativi non potranno aumentare l´offerta formativa e quelle con i bilanci in regola lo potranno fare entro il limite del 2% in più rispetto ai corsi accreditati l´anno precedente. Nel mese di febbraio l´Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell´università e della ricerca) sarà impegnata nell´accreditamento periodico di corsi e sedi attraverso visite in loco. |
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