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Notiziario Marketpress di Martedì 21 Gennaio 2014
 
   
  TRENTINO FILM COMMISSION A ROTTERDAM CON TRENTO SYMPHONIA DI FLATFORM

 
   
   Trento, 21 gennaio 2014 - Il collettivo Flatform sarà presente ancora una volta al festival internazionale del cinema di Rotterdam con il suo ultimo progetto "Trento Symphonia" realizzato con il sostegno della Trentino Film Commission. Il cortometraggio parteciperà insieme ad altri 23 film al concorso per l’assegnazione del Tiger Award nella prestigiosa sezione Spectrum Shorts del festival. La cerimonia di premiazione si terrà il 26 gennaio 2014 al Lantarenvenster di Rotterdam. Un buon risultato, per uno dei progetti della Trentino Film Commission, come sottolinea Flatform: "Siamo orgogliosi di poter partecipare ancora una volta al Festival di Rotterdam, che rappresenta una delle vetrine per film e video più importanti a livello internazionale. Grazie anche al sostegno della Trentino Film Commission abbiamo potuto realizzare questo progetto e il fatto di essere stati selezionati per il Tiger Award rappresenta già una enorme soddisfazione per noi ed un grande riconoscimento per il nostro lavoro“. Trento Symphonia, 2013, aspect ratio Cinemascope, durata 19´10", 2K, colore, suono 5.1. Sinossi - Un´orchestra, un coro e un folto gruppo di ragazzi con la funzione di "leggii viventi" vengono ripresi mentre suonano la 8a Sinfonia di Gustav Mahler in un paesaggio di montagna all´inizio del tramonto. Man mano che l´esecuzione musicale procede, i musicisti, guidati dai corrispondenti "leggii viventi", iniziano a muoversi secondo una precisa coreografia. In determinati momenti dell´esecuzione e dei movimenti nello spazio, gruppi eterogenei di musicisti, coristi e leggii viventi scompaiono all´improvviso e, con loro, i suoni che essi producono. Lentamente, ma inesorabilmente, la musica diventa un oggetto sonoro colto nel momento della sua erosione, cui corrisponde la lenta dissoluzione della visione del paesaggio, per via del procedere dell´oscurità. Alla fine, la musica come oggetto sonoro e il paesaggio come oggetto visivo, si trasformano in qualcosa di identico ma, al tempo stesso, completamente modificato rispetto alla configurazione di partenza. In questo modo, in "Trento Symphonia" il paesaggio diventa un momento di connessione tra contemplazione, corrispondenza e immaginazione.  
   
 

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