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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 26 Marzo 2014 |
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ASSESSORE LOMBARDIA: DON MAZZI È UN FARO PER I NOSTRI GIOVANI
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Milano, 26 marzo 2014 - "Sono qui per dire che sono a fianco di don Mazzi e di Exodus nella loro ´Carovana´ che celebra i trent´anni di impegno per gli ultimi". Così Antonio Rossi, assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia, intervenendo all´accensione della fiaccola e al via della ´Carovana del trentesimo´. Un Prete Per Tutti I Giovani - "Regione Lombardia sostiene con convinzione - ha detto l´assessore - il lavoro di don Antonio Mazzi, un prete che è uscito dalle mura di una chiesa per fare dalla strada il luogo ideale della sua missione a favore degli ultimi, tossicodipendenti e disagiati, diventandone il faro". "Come assessore alle Politiche per i giovani - ha aggiunto Rossi - credo di poter dire che i nostri ragazzi vorrebbero avere al proprio fianco tutti i giorni una figura come don Antonio, che magari spesso non parla, ma lascia spazio a progetti, gesti, azioni e i risultati che hanno una forza dirompente". I Numeri Di Un Sogno Diventato Realtà - "Oggi ricordiamo - ha detto l´assessore - che, trent´anni, fa don Mazzi decise di partire dal Parco Lambro con alcuni obiettori di coscienza, qualche camper e i primi bisognosi, avviando una realtà, ´Exodus´, che possiamo definire, prendendo a prestito il verbo del don, ´tremenda´ e concreta". "Un´avventura - ha proseguito l´assessore - che oggi conta 40 centri in Italia e strutture in 6 Paesi del mondo e interessa 900 persone ospitate ogni anno in forma residenziale con problemi legati alle dipendenze, 15.000 persone in media raggiunte ogni anno con servizio di ascolto e orientamento, 20.000 ragazzi coinvolti nei Centri giovanili don Mazzi e nei progetti musicali e sportivi e 3.000 genitori e insegnanti coinvolti in percorsi di formazione, con ben 7 cooperative sociali che si occupano del reinserimento socio-lavorativo delle persone alla fine del percorso comunitario". Sport Valore Di Vita E Riscatto Umano - "Don Mazzi - ha rimarcato l´assessore - fa rinascere i suoi giovani, partendo dai valori dello sport, dello stare insieme e dell´amicizia". "Lo sport - ha detto l´assessore - si conferma una potente arma di prevenzione, uno strumento per evitare di imboccare strade sbagliate, che potrebbero condurre all´arresto e al carcere". "Ricordo - ha continuato - che il 90 per cento dei detenuti non ha mai praticato sport. Anche per questo motivo mi sto impegnando, affinché cresca la pratica sportiva nella scuola, già a partire dalle primarie. Contemporaneamente mi sto adoperando per la pratica sportiva nelle carceri assecondi il modello portato avanti dalla Fondazione Cannavò". Carovana Simbolo Della Prevenzione Del Disagio - "L´obiettivo - ha spiegato l´assessore - era e resta quello di intervenire sempre più precocemente, per riuscire a essere presenti ancor prima che i ragazzi manifestino segnali di disagio e mi sembra che, anche su questo, don Mazzi abbia le idee molto chiare e le porti avanti anche attraverso la sua ´Carovana´, autentica casa di Exodus che Regione Lombardia accompagna". "Questa sera - ha concluso l´assessore Rossi - festeggiamo il 30° anno della ´Carovana´, consapevoli del fatto che c´è ancora molto da fare. Sono però convinto che, fin che ci saranno don Mazzi ed Exodus, una partita di calcio, una gita in bicicletta e una compagnia di amici con cui condividere i valori della vita salveranno ancora moltissime vite". |
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