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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 04 Giugno 2014 |
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OMOFOBIA: NEL LAZIO IL PIU’ GRANDE PIANO NELLE SCUOLE CON GLI STUDENTI
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Roma, 4 giugno 2014 - Ieri alla Regione la premiazione di ‘Laboratorio rainbow’, il progetto anti-omofobia promosso dal Gay Center a cui hanno partecipato oltre 400 studenti delle scuole medie e superiori del Lazio. I ragazzi e le ragazze hanno realizzato dei video contro omofobia e transfobia. Sono in tutto 16 i corti che hanno partecipato al concorso. Il primo posto è andato a "Mai Mai", il corto realizzato dai ragazzi del liceo Rousseau. Il secondo, invece, a "Stop Bulling", che è stato realizzato dagli studenti della scuola media Moscati. Il terzo posto, infine, è andato ai ragazzi dell´istituto tecnico industriale Armellini, per "Talking Walls". La votazione online e la giuria. I corti sono stati votati on line da oltre 5 mila persone e visualizzati da oltre 40 mila https://www.Facebook.com/laboratoriorainbow Oltre che attraverso il voto online, i corti sono stati valutati anche da una giuria qualificata, composta da: Andrea Occhipinti, produttore, Ivan Cotroneo, scrittore e sceneggiatore, dalle star del web "The Pills",dalla cantante Baby K, da Pier Ferrantini, cantante dei Velvet, dall’attrice Nina Torresi e da Teresa Manes, la madre di Andrea, il ragazzo che si tolse la vita nel novembre del 2011 al liceo Cavour proprio a causa degli attacchi omofobi dei suoi compagni di scuola. Il più grande progetto in Italia contro l´omofobia nelle scuole. La Regione lo lancerà l’anno prossimo, il bando uscirà nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti di oltre 40 scuole in tutto il Lazio. "Oggi la Regione è stata invasa da ragazzi e ragazze delle scuole sia contro l´omofobia sia della Banca della Memoria: sono bellissimi segnali di un´istituzione che ritorna ad essere di chi deve essere, cioè delle persone e dei cittadini – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che riferendosi al progetto contro l’omofobia nelle scuole previsto per l’anno prossimo, ha aggiunto: la nostra idea è quella di coinvolgere oltre 40 scuole in progetti come quello di questa edizione, che è andata benissimo perché ci sono dei video straordinari e un lavoro fatto da ragazzi e ragazze che secondo me ha cambiato le cose. È stato un successo anche perché sicuramente dietro ogni video c´è stata una discussione, un confronto” – ha detto ancora Zingaretti. |
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