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Notiziario Marketpress di Mercoledì 04 Giugno 2014
 
   
  REDDITO GARANTITO: SERRACCHIANI, INAPPLICABILE PROPOSTA M5S

 
   
  Trieste, 4 giugno 2014 - "Presentare un disegno di legge senza una stima delle risorse necessarie per la misura proposta e senza un´indicazione delle relative coperture è solo un´operazione propagandistica". Lo afferma la presidente della Regione Debora Serracchiani, commentando l´iniziativa legislativa "reddito minimo garantito" presentata dal gruppo consiliare regionale M5s. "Proprio perché siamo attenti a chi è più in difficoltà - prosegue Serracchiani - non possiamo aprire le porte a proposte universaliste e quindi inapplicabili, soprattutto ora che la crisi non permette larghezze di bilancio che erano ipotizzabili anche in tempi relativamente recenti. Qui parliamo di stanziamenti di molto superiori a quelli previsti per il reddito di base introdotto dalla Giunta Illy: una simulazione condotta sull´esperienza della Provincia autonoma di Trento stima un costo di 51 milioni di euro per l´importazione della misura in Friuli Venezia Giulia". "La proposta del M5s, inoltre, è rigidamente calcolata sul reddito e non tiene conto dei consumi effettivi, cioè - spiega la presidente della Regione - di fattori che possono essere molto variabili e generare palesi ingiustizie. C´è una abissale differenza tra il salario minimo garantito, che è quello proposto dai grillini, e il reddito di cittadinanza, che mira a garantire sostegno e servizi per i periodi in cui una persona si trova in difficoltà. Noi vogliamo occuparci sul serio delle fasce più deboli, quelle senza tutela, ad esempio i ragazzi che hanno abbandonato gli studi che resterebbero esclusi dai benefici della proposta dei grillini". "Ma non è soltanto una questione di risorse che non ci sono - precisa l´assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti - perché intorno a qualunque misura di sostegno va costruito un monitoraggio attento e un accompagnamento sul mercato del lavoro. Il riordino amministrativo della Regione, la nuova Agenzia regionale del Lavoro e la riforma dei Centri per l´Impiego vanno proprio in questa direzione". Il Governo introdurrà l´assegno universale di disoccupazione, e la Regione, ha aggiunto l´assessore alle Politiche sociali Maria Sandra Telesca, sta parallelamente valutando la possibilità di utilizzo più efficiente delle attuali risorse destinate da Carta Famiglia, social Card e Fondo di Solidarietà per adottare misure per il contrasto alla povertà e all´esclusione sociale, secondo logiche di attivazione che mirino all´autonomia della persona.  
   
 

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