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Notiziario Marketpress di Mercoledì 02 Luglio 2014
 
   
  SISMA, DONAZIONI ED EROGAZIONI LIBERALI FUORI DAL PATTO DI STABILITÀ. EMILIA ROMAGNA: COSÌ I COMUNI POSSONO UTILIZZARE COMPIUTAMENTE LE TANTE RISORSE CHE LA GENEROSITÀ DELLE PERSONE HA MESSO A DISPOSIZIONE PER LA RICOSTRUZIONE NELLE ZONE TERREMOTATE

 
   
  Bologna, 2 luglio 2014 - Oltre 8,5 milioni di euro di donazioni ed erogazioni liberali ricevute dai Comuni colpiti dal sisma del 2012 sono a disposizione per la ricostruzione al di fuori dei vincoli del patto di stabilità nazionale. Le risorse sono state sbloccate grazie ad una deroga straordinaria alle norme statali sul patto di stabilità approvata dalla Giunta dell’Emilia-romagna, applicando le possibilità offerte dalla legge regionale che regola il patto di stabilità a livello territoriale. La deroga consente quindi ai Comuni del cratere di utilizzare tutte le risorse ricevute direttamente da donazioni e atti di liberalità da parte di cittadini e di imprese e il cui utilizzo, altrimenti, sarebbe impedito dalle norme nazionali in materia di finanza pubblica. “Come già l’anno scorso la Regione ha operato in modo che i Comuni possano utilizzare compiutamente le tante risorse che la generosità delle persone, dei singoli, delle imprese e del mondo dell’associazionismo ha permesso di raccogliere per aiutare le zone terremotate”, spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione Emilia-romagna. Nello specifico sono interessati Comuni in provincia di Modena, Bologna, Reggio Emilia e Ferrara. Provincia di Bologna (1,9 milioni di euro): Baricella 110.000; Crevalcore 1.450.000; Galliera 28.182; Pieve di Cento 115.000; San Giorgio di Piano 84.227; San Giovanni in Persiceto 142.174. Provincia di Modena (4,4 milioni di euro): Bastiglia 15.000; Camposanto 280.000; Carpi 200.000; Cavezzo 546.716; Finale Emilia 690.000; Medolla 91.015; Novi di Modena 20.000; Ravarino 34.338; San Felice sul Panaro 890.892; San Possidonio 300.000; San Prospero 231.000; Concordia sulla Secchia 572.245; Mirandola 600.000. Provincia di Ferrara (613.000 euro): Bondeno 148.547; Cento 384.835; Vigarano Mainarda 80.000. Provincia di Reggio Emilia (1,5 milioni di euro): Campagnola Emilia 7.817; Fabbrico 13.786; Guastalla 160.244; Luzzara 470.000; Rio Saliceto 90.946; Reggiolo 600.000; Riolo 233.608.  
   
 

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