Notiziario Marketpress di
Mercoledì 10 Settembre 2014
INCHIESTA FALSO BRUNELLO, ROSSI: "REGIONE SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE"
Firenze – "La Regione si costituirà parte civile, a difesa dei produttori di Brunello e per il danno subito con la violazione della banca dati dell´agenzia regionale Artea. Voglio ringraziare la Guardia di Finanza e le forze dell´ordine per aver scovato questa gravissima truffa ai danni di uno dei brand che più caratterizza la Toscana e l´Italia nel Paese nel mondo". Così il presidente della Toscana, Enrico Rossi, commenta l´inchiesta che ha portato al sequestro di oltre 160mila litri di vino di scarsa qualità venduti come Brunello e Rosso di Montalcino. "Vogliamo dare un segnale inequivocabile - prosegue - che stiamo dalla parte degli imprenditori per bene, dalla parte della legalità e della trasparenza. Va infatti sottolineato anche l´impegno del Consorzio del Brunello che ha segnalato alle forze dell´ordine la falsa certificazione. Il segnale è chiaro: chi produce eccellenza nel vino come in altri settori è danneggiato da questi criminali. Violano la legge – conclude Rossi - danneggiando la qualità e distruggendo posti di lavoro".