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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 04 Febbraio 2015 |
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GRUPPO GALLAZZI: LOMBARDIA SUPPORTA RILANCIO PRODUTTIVO
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Milano, 4 febbraio 2015 - "Continueremo a seguire da vicino l´evolversi della situazione del Gruppo Gallazzi per assicurarci che vengano messe in campo tutte le forze necessarie per garantire la rapida cessione della società ad un investitore che sia in grado di consolidare e ulteriormente rilanciare l´attività produttiva". Lo ha detto l´assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, intervenendo in Consiglio regionale al dibattito su una mozione relativa all´azienda che produce e commercializza resine sintetiche e materiale plastico e che ha due stabilimenti in provincia di Varese: a Tradate (150 dipendenti) e a Gallarate (60 dipendenti). Legge Impresa Lombardia - "E´ nostra intenzione - ha proseguito Melazzini - contribuire con tutti gli strumenti a disposizione per accrescere sempre più la competitività della Gallazzi, per garantire gli attuali livelli occupazionali e puntare nel futuro al loro incremento, mettendo a disposizione del nuovo investitore tutti gli strumenti previsti dalla Legge ´Impresa Lombardia´". Gara Per La Vendita - A seguito di vicissitudini societarie che hanno portato l´azienda allo stato di insolvenza, il Tribunale di Milano ha autorizzato il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) ad una Amministrazione Straordinaria dal 2 ottobre 2014. Le procedure di gara per la vendita, che vedono competere due multinazionali, hanno risentito di una serie di problemi, con conseguente allungamento dei tempi: il rischio attuale è la perdita dei fornitori, dei clienti e di quote di mercato. Chiudere Al Più Presto La Procedura - "Nel recente incontro convocato presso il Mise il 20 gennaio a cui Regione ha presenziato attraverso Arifl e la Delegazione di Roma - ha riferito Melazzini - il viceministro De Vincenti ha chiarito in modo netto che è intenzione del Mise chiudere al più presto, aggiudicando la gara al miglior offerente che garantisca maggior prospettiva occupazionale. Occorre tuttavia cautela e grande attenzione per non inficiare la gara ed evitare ricorsi che potrebbero invalidarla e vanificare gli sforzi fatti. Un nuovo incontro al Mise è stato fissato per il 5 febbraio prossimo". |
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