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Notiziario Marketpress di Lunedì 30 Marzo 2015
 
   
  BOLZANO, QUALITÀ DELL´ARIA: BENE OZONO E POLVERI, PEGGIORA L´OSSIDO DI AZOTO

 
   
  Bolzano, 30 marzo 2015 - La qualità dell´aria in Alto Adige, nel corso del 2014, è migliorata, e la conferma arriva dai dati presentati oggi (26 marzo) a Bolzano. Nell´anno da poco concluso non si sono registrati superamenti dei valori di soglia, discorso diverso per l´ossido di azoto lungo la A22. "Le competenze sono di Roma - spiega l´assessore Theiner - le nostre proposte sono note". "Da diversi anni - ha sottolineato in conferenza stampa l´assessore all´ambiente Richard Theiner - è in atto in Alto Adige una virtuosa collaborazione tra Provincia, Comuni e associazioni economiche per arrivare ad un abbattimento sostanzioso delle emissioni inquinanti. Da mesi il pacchetto di idee approvato a Bolzano è sul tavolo del Ministero competente a Roma, ma non viene presa nessuna decisione concreta per ridurre le concentrazioni di ossido di azoto lungo il percorso autostradale". I dati presentati dal direttore dell´Ufficio aria e rumore, Georg Pichler, ribadiscono che il 75% delle emissioni di ossido di azoto sono provocate dal traffico stradale, "e i valori registrati lungo la A22 - ha spiegato Pichler - in maniera particolare a ridosso dei centri abitati di Bressanone, Bolzano e della Bassa Atesina, sono piuttosto elevati". Proprio in quest´ottica si inquadra il pacchetto di proposte approvato esattamente un anno fa dalla Giunta provinciale, tra cui spiccano i limiti di velocità dinamici lungo l´Autobrennero in corrispondenza agli sforamenti delle soglie riguardanti le emissioni, il passaggio da gomma a rotaia del traffico merci fra Trento e il confine di Stato, e l´utilizzo gratuito della A22 fra Bolzano Sud e Bolzano Nord sino a quando non verrà realizzata la circonvallazione nel capoluogo. "Vogliamo impegnarci a fondo - ha sottolineato Richard Theiner - per la salute dei cittadini, ma da Roma non arrivano risposte in tal senso". "Per dare più peso alle nostre richieste - ha aggiunto Pichler - è stato anche sottoscritto un accordo con Trentino, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli-venezia Giulia e Valle d´Aosta, e assieme ad Autobrennero e Provincia di Trento stiamo lavorando ad un progetto pilota per poter testare i limiti di velocità dinamici". L´altra faccia della medaglia, quella positiva, è rappresentata dall´andamento delle polveri sottili. "In tutto l´Alto Adige - ha spiegato il direttore del laboratorio di chimica fisica dell´Appa, Luca Verdi - nel corso del 2014 si sono registrati appena dieci episodi di superamento dei valori di soglia giornalieri per quanto riguarda le Pm10 e le Pm2,5, e anche grazie ad un´estate meteorologicamente favorevole da questo punto di vista, sono rimasti sotto i limiti pure i valori dell´ozono". Dai dati dell´anno scorso, inoltre, emergono gli impatti positivi sulla qualità dell´aria provocati dalle nuove circonvallazioni di Bressanone e Laives, con Laives che fa anche registrare una riduzione di tre decibel dell´inquinamento acustico. Tra i problemi riscontrati, infine, vi sono le emissioni di benzoapirene provocate principalmente dalle stufe a legna: in tutte le località dove vengono eseguite le rilevazioni si sono registrati sforamenti dei valori di soglia, eccezion fatta per Bolzano.  
   
 

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