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Notiziario Marketpress di
Lunedì 12 Giugno 2006 |
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BANCA DEL VENEZIANO: UN PLAFOND PER PROGETTI SULLE ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA LA PRODUZIONE DA FONTI ALTERNATIVE NON SUPERA IL 7%. MA STA NASCENDO UNA SENSIBILITÀ NUOVA
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Mira Ve 12 giugno 2006 – 2006 - Il futuro sostenibile per l’uomo e l’ambiente passa anche attraverso l’uso dell’energia alternativa. In Italia il ricorso a fonti quali l’energia fotovoltaica ed eolica è ancora troppo basso ma la tendenza sta cambiando e sta nascendo una nuova sensibilità verso le energie rinnovabili. Banca del Veneziano, da sempre attenta alle esigenze della comunità e aperta all’innovazione, si appresta a lanciare un plafond per finanziare progetti di investimento sulle energie rinnovabili. La novità verrà presentata martedì 13 giugno (ore 20. 45) nella sala convegni della Banca del Veneziano a Bojon all’interno del convegno organizzato dall’istituto di credito sul tema “Il Futuro Dell’energia - Le risorse alternative”. Fabrizio Dughiero, del dipartimento dell’energia elettrica dell’Università di Padova, relazionerà su energia solare, eolica, idroelettrica e geotermica. Per quanto riguarda l’energia fotovoltaica, tecnologia in grande crescita che si basa sulla conversione diretta dell’energia solare in energia elettrica sfruttando l’effetto fotovoltaico, il paese leader in Europa è la Germania mentre l’Italia è uno dei fanalini di coda: il paradosso è che paesi come la Germania, l’Olanda e l’Austria, che non possiedono la materia prima (l’insolazione media annua) in qualità simile alla nostra, ci superano di quantità notevoli. Secondo i dati Enea, nel 2004, il contributo delle energie rinnovabili in Italia, è stato pari al 7% del fabbisogno energetico nazionale. Al vertice della produzione è il comparto idroelettrico, che rappresenta circa il 60% del totale, seguono biomasse e rifiuti con oltre il 30%, il geotermico per il 9%, mentre le “nuove rinnovabili”, costituite da solare ed eolico, non raggiungono insieme il 3%. “Il ricorso alle fonti di energia rinnovabile - sostiene Amedeo Piva, presidente della Banca del Veneziano - determina tutta una serie di vantaggi sia per i diretti utilizzatori, che puntano a ottenere un risparmio dei costi energetici, sia per l’ambiente, e quindi a vantaggio di tutti. I costi degli impianti sono rilevanti ma, tenuto conto dell’incremento continuo dei costi dell’energia tradizionale e della possibilità di ulteriore carenza di disponibilità, ricorrendo a delle forme di finanziamento particolarmente vantaggiose e godendo di incentivi e benefici fiscali, sempre più si accresce la possibilità di ottenere dalle fonti di energia rinnovabile, in tempi ragionevoli, indubbi benefici economici. Inoltre il settore è fonte di nuove occasioni di lavoro per le imprese del territorio. La Banca del Veneziano, con questo primo convegno si propone sia di fornire sull’argomento una corretta informazione sia di comunicare ai cittadini la disponibilità di un plafond per gli investimenti nel risparmio energetico, agevolato nel tasso e nella durata. ” . |
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