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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 08 Luglio 2015 |
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PROTOCOLLO DI INTESA: FVG, PASSO SIGNIFICATIVO PER ACCOGLIENZA
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Udine, 8 luglio 2015 - E´ stato siglato, ieri, il Protocollo d´intesa fra Prefettura di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana di Udine per impiegare i richiedenti asilo ospitati nella tendopoli allestita nell´ex caserma Cavarzerani, in attività di volontariato all´interno della caserma. Il Protocollo dà evidenza che grazie al significativo apporto della Regione Fvg e alla collaborazione del Comune di Udine, l´iniziativa rappresenta un importante intervento finalizzato a valorizzare percorsi condivisi, esperienze ed azioni di partecipazione volontaria e solidaristica con l´intento di avviare i processi di socializzazione e di responsabile formazione alla cultura dei valori civili. "Si tratta di un accordo rilevante, un altro passo avanti per migliorare l´accoglienza - ha affermato l´assessore regionale alla Solidarietà Gianni Torrenti che ha firmato l´accordo insieme con il prefetto di Udine, Provvidenza Delfina Raimondo, il sindaco di Udine Furio Honsell e il presidente del comitato provinciale della Cri, Sergio Meinero -; e´ importante che i richiedenti asilo possano svolgere attività lavorative se lo vorranno ed è altresì rilevante che curino il luogo che li ospita". Secondo Torrenti è necessario far comprendere che la buona accoglienza prevede il rispetto dei diritti dei migranti, favorisca l´integrazione e questo non è in contraddizione con le esigenze delle comunità locali che li ospitano. "Ci stiamo impegnando - ha proseguito - per fare in modo che il quadro dell´accoglienza diventi ancora più strutturato anche grazie ai buoni rapporti instaurati con i diversi livelli istituzionali del territorio e le associazioni di volontariato". "È un progetto fondamentale per dare significato e dignità alla presenza dei richiedenti asilo sul nostro territorio - ha spiegato il sindaco di Udine, Furio Honsell -. È un modo per promuovere l´integrazione e al tempo stesso contribuire alla formazione dei migranti, molti dei quali possiedono anche un certo livello di educazione. Sono quindi convinto che sarà un´opportunità di crescita per tutti". Le attività cui potranno essere impiegati i migranti nella ex Cavarzerani, dovranno principalmente inserirsi nel contesto dei servizi interni alla struttura che non richiedono specializzazione e comunque secondo le capacità, attitudini, professionalità e intenzioni degli stessi. Tali attività dovranno essere rese sempre con la supervisione di un educatore o di un tecnico al fine di garantire la massima realizzazione delle potenzialità educative e formative del progetto approvato. Il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Udine oppure l´Associazione di volontariato che verrà individuata forniranno, attraverso l´ausilio dei mediatori culturali, adeguate comunicazioni ai migranti. Alla firma, oltre ai sottoscrittori, erano anche presenti il questore di Udine, Claudio Cracovia, l´assessore comunale ai Diritti di cittadinanza, Antonella Nonino e il comandante provinciale dei Carabinieri, Roberto Del Piano. |
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