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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 08 Luglio 2015 |
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ATTIVITÀ MINERARIA SOLVAY: DALLA REGIONE TOSCANA L´OK ALLA COMPATIBILITÀ AMBIENTALE
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Firenze 8 luglio 2015 – Il nuovo sistema idrico industriale necessario per l´attività mineraria della Solvay ha ottenuto dalla Regione Toscana la pronuncia positiva di compatibilità ambientale. E´ quanto stabilisce la delibera approvata dalla Giunta regionale nella seduta di ieri. Si tratta del provvedimento regionale, favorevole con prescrizioni e raccomandazioni, relativo al progetto di un nuovo sistema di approvvigionamento idrico industriale necessario all´attività mineraria di coltivazione delle miniere di salgemma nell´ambito delle concessioni minerarie "Cecina, Poppiano e Volterra". Tale progetto, che riguarda il territorio del Comune di Montecatini Val di Cecina (Pi) costituisce una modifica di quello già presentato una prima volta nel 2004 e successivamente modificato. La modifica consiste nella presentazione di modalità alternative all´originario sistema di approvvigionamento idrico industriale e attraverso la realizzazione di una diversa configurazione, rispetto allo stato attuale, dei punti di prelievo idrico dal subalveo del Fiume Cecina, allo scopo di moderare l´effetto dell´emungimento concentrato nell´attuale campo pozzi della Cacciatina. In sintesi il progetto presentato da Solvay Chimica Italia spa e Atisale spa può essere realizzato a patto che rispetti alcune specifiche prescrizioni che riguardano l´ambiente idrico, il suolo e il sottosuolo, la tutela del paesaggio, il rumore, i materiali di scavo e la loro destinazione e gli aspetti infrastrutturali. Sul rispetto di tutte le prescrizioni sarà l´Autorità di vigilanza mineraria (un organismo regionale) a sovrintendere, mentre il soggetto competente a controllare le questioni idriche è l´Autorità idrica toscana e quelle infrastrutturali saranno monitorate dalla Provincia di Pisa. L´autorità di vigilanza sulle attività minerarie della Regione Toscana verificherà anche il rispetto delle scadenze previste a partire dall´approvazione del programma dei lavori da parte della Regione. Entro 8 mesi dovrà essere completato il progetto esecutivo. Entro 13 mesi l´effettuazione dell´appalto dei lavori ai quali dovrà seguire entro 1 mese l´inizio della posa delle tubazioni, entro 5 mesi l´inizio della costruzione della vasca di stoccaggio delle acque. L´impianto dovrà invece entrare in funzione entro 2 anni e 4 mesi dall´approvazione del programma dei lavori. E´ prevista quindi la realizzazione di 6 nuovi pozzi e di 6 nuovi piezometri per misurare il livello e l´andamento della falda idrica, di 4,7 chilometri di tubazione interrata a 1,7 metri di profondità per collegare la vasca di accumulo da 300 metri cubi e la stazione di pompaggio situate in località Cacciatina alle tubazioni già esistenti in prossimità di Saline di Volterra. Tramite una modellazione matematica sarà così possibile effettuare una previsione circa l´andamento della risorsa idrica e modularne i prelievi, così da prevenire episodi di crisi. A tutela della risorsa idrica sono state fissate specifiche soglie piezometriche, al raggiungimento delle quali dovranno essere messi in atto opportuni accorgimenti, di intensità crescente al fine di salvaguardare i livelli idrici. |
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