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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 22 Luglio 2015 |
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UMBRIA: PROGRAMMA DI LEGISLATURA; MARINI INCONTRA RAPPRESENTATI CATEGORIE, IMPRESE E SINDACATI
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Perugia, 22 luglio 2015 – "Anche per l´Umbria alcuni indicatori economici dicono che si sta invertendo la tendenza e che in alcuni settori, come l´export, ci sono segnali di ripresa. Il nostro obiettivo strategico dovrà essere quello di agganciare questa ripresa economica, potenziando le politiche regionali soprattutto per favorire l´internazionalizzazione delle imprese e sostenere il sistema industriale manifatturiero". E´ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso degli incontri con i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali, svoltisi quest´oggi a Perugia, a Palazzo Donini, e promossi nell´ambito del confronto per la predisposizione delle linee programmatiche di legislatura. Incontri ai quali hanno partecipato anche il vice presidente della Regione e assessore allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, e gli assessori all´agricoltura, Fernanda Cecchini, alle riforme istituzionali, Antonio Bartolini, ed alle infrastrutture, Giuseppe Chianella. "L´umbria ha tutte le condizioni per potercela fare – ha aggiunto la presidente -, e nel programma di legislatura indicheremo tutte le azioni strategiche affinché si possa determinare per l´economia regionale una fase di ripresa indirizzando tutte le risorse disponibili, ed in particolar modo quelle comunitarie, verso le imprese con una maggiore capacità investire in innovazione, ricerca e internazionalizzazione, per accompagnarle verso azioni che abbiano un carattere strutturale. Ciò allo scopo di creare nuova occupazione, soprattutto per i giovani". La presidente Marini ha quindi ribadito la volontà di realizzare una "diversa modalità della concertazione, andando al superamento del ‘tavolo generale´ dell´Alleanza per lo sviluppo, per favorite tavoli tematici e specifici, legati soprattutto al raggiungimenti di obiettivi ed alla necessità di scelte e decisioni da assumere in tempi più rapidi, con il coordinamento di ‘cabine di regia´. Dunque non vogliamo affatto rinunciare alla concertazione, bensì renderla più funzionale agli obiettivi strategici che vogliamo raggiungere" E´ stata quindi ricordata anche la coincidenza tra legislatura regionale e programmazione comunitaria, "fattore questo particolarmente positivo – ha riferito Marini – in quanto ci consentirà di ‘allineare´ le scelte del programma di legislatura, con le strategie della programmazione comunitaria che prenderà avvio concreto già a partire dai prossimi mesi, essendo stati approvati tutti e tre i Programmi operativi regionali relativi ai tre principali fondi europei". Sia i rappresentanti delle categorie professionali, delle associazioni datoriali, d´impresa, sia quelli delle organizzazioni sindacali hanno convenuto sulla necessità di superare un modello di concertazione che, soprattutto negli ultimi anni, aveva assunto un carattere eccessivamente generico, senza però rinunciare – hanno sottolineato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali - a momenti di confronto soprattutto in relazione ad una visione generale del modello di sviluppo della regione. E´ stato quindi auspicato che il nuovo modello di concertazione favorisca la rapidità delle decisioni e soprattutto l´efficacia delle politiche regionali da mettere in atto. Inoltre, è stata manifestata la necessità di una ulteriore accelerazione dei processi di semplificazione della pubblica amministrazione, mentre le organizzazioni sindacali in particolare hanno sottolineato – anche in considerazione del nuovo assetto delle Province – l´importanza della riforma complessiva della pubblica amministrazione, ed una costante vigilanza per impedire qualsiasi forma di infiltrazione da parte di organizzazioni criminali negli appalti pubblici. |
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