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Notiziario Marketpress di
Lunedì 07 Maggio 2007 |
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CLASS EDITORI, BILANCIO 2006:DIVIDENDO PARI A 0,010 EURO PER AZIONE, PIÙ UN’AZIONE GRATUITA OGNI DIECI.
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Milano, 7 Maggio 2007 - L’assemblea degli azionisti di Class Editori, riunitasi il 2 maggio sotto la presidenza del professor Victor Uckmar, ha approvato il bilancio consolidato di Class Editori e il bilancio d’esercizio della capogruppo al 31 dicembre 2006, unitamente alle relazioni degli amministratori, così come già approvati dal consiglio di amministrazione del 28 marzo 2007. Il fatturato di gruppo è cresciuto del 9,4%, passando da 111,322 milioni di euro del 2005 a 121,8 milioni. I ricavi da vendita sono aumentati per effetto della raccolta pubblicitaria, cresciuta da 53,591 a 62,561 milioni di euro, e dei ricavi derivanti dalle vendite in edicola (+16,8% a 12,518 milioni di euro). In più il perimetro di consolidamento si è allargato alla testata Capital. Il margine operativo lordo (Ebitda) è salito da 8,533 milioni a 11,456 milioni; il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 4,782 milioni di euro (0,994 milioni nel 2005, + 381%). L’utile ante imposte è salito da 1,785 milioni di euro a 4,219 milioni; dopo le imposte (molte delle quali differite) e dopo gli interessi di terzi, il risultato consolidato di competenza della casa editrice è stato pari a 0,966 milioni di euro, rispetto a 0,553 milioni dello stesso periodo del 2005 (+75%). La situazione finanziaria netta è passata da un indebitamento netto complessivo verso terzi di 10,5 milioni di euro a un indebitamento netto di 14,7 milioni di euro. L’aumento per circa 1/3 è da attribuirsi ad operazioni straordinarie e per il rimanente a investimenti in tecnologia per l’editoria elettronica. Class Editori S. P. A. Ha chiuso l’esercizio 2006 con un fatturato pari a 48,956 milioni di euro, in aumento di circa il 6,1% rispetto all’anno precedente (46,141 milioni). Il risultato netto é ammontato a 3,074 milioni di euro, rispetto al risultato del 2005 di 1,617 milioni di euro (+90%). L’assemblea ha deliberato di distribuire ai soci un dividendo pari a 0,010 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento il 10 maggio 2007, contro stacco della cedola n. 10 che avverrà il 7 maggio. Il 7 maggio avverrà anche lo stacco della cedola n°11 per la distribuzione di un’azione gratuita ogni 10 possedute, deliberata dal consiglio di amministrazione del 18 aprile, usufruendo di precedente delega dell’Assemblea. Le azioni gratuite non avranno diritto al dividendo deliberato. L’assemblea ha nominato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2007/2009, essendo scaduto il mandato conferito al precedente con l’approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2006. L’assemblea ha riconfermato il mandato di amministratori ai consiglieri precedentemente in carica. Inoltre è stato nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2007/2009, essendo scaduto il mandato conferito al precedente con l’approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2006. Compongono il nuovo Collegio Sindacale, che l’Assemblea ha nominato dopo aver recepito le candidature presentate dalle liste di maggioranza e minoranza: Carlo Maria Mascheroni (presidente) e Lucia Cambieri, da parte della lista di maggioranza, Vieri Chimenti, da parte della lista di minoranza presentata dai dipendenti di Class Editori; Pierluigi Galbussera (lista di maggioranza) e Ferruccio Germiniani (lista di minoranza), come sindaci supplenti. L’assemblea dei soci di Class Editori ha deliberato di prorogare l’incarico di revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio alla società B. D. O. Sala Scelsi e Farina S. P. A. , per gli esercizi dal 2007 al 2012, ai sensi dell’art. 8 del D. Lgs 2912. 2006, n. 303. L’assemblea degli azionisti, inoltre, ha approvato e deliberato l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una nuova delega valida per un periodo di 18 mesi (con conseguente revoca della precedente) per lʹacquisto e la disposizione di azioni proprie, in una o più tranches, entro il limite del 10% del capitale sociale e comunque entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Il prezzo unitario d’acquisto è determinato in un minimo di 0,10 euro (pari al valore nominale), con un prezzo massimo non superiore al 20% della media aritmetica del prezzo ufficiale di borsa, nei tre giorni di trattazione precedenti a quello in cui venga effettuata l’operazione di acquisto. . . |
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