Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 21 Maggio 2007
 
   
  ARRIVA A ROMA EUROPA-AMERICA. 360 E-VENTI

 
   
  Roma, 21 maggio 2007 - Nel 1992 settantuno artisti di fama internazionale gravitanti nell’ambiente artistico newyorkese e italiano sono stati invitati a segnalarne 120, tra europei e americani, ai quali è stato a loro volta chiesto di realizzare tre opere ciascuno. Il risultato è “Europa-america. 360 E-venti”, mostra che oggi arriva a Roma alla Galleria 196, dove sarà visitabile dal 17 maggio al 16 giugno. Trecentosessanta opere con un unico comune denominatore: la dimensione. A quindici anni dall’esposizione di New York la gallerista Federica Di Stefano Zichichi ne espone 80 nello spazio di via dei Coronari, grazie alla collaborazione del dott. Gennaro Moccia che ha messo a disposizione le opere raccolte nella sua collezione privata, concludendo così il percorso che dall’America ha portato questa mostra in Europa. “Naturalmente si trattava di imporre dei limiti dimensionali – scrive Paolo Balmas nel catalogo della mostra – perché altrimenti sarebbe stato necessario uno spazio di cui nessuna galleria privata dispone. Un semplice vincolo però, inteso come obbligo di non superare questa o quella misura, sarebbe stato avvilente in quanto concepito esclusivamente come prescrizione tecnica. Si è pensato così a qualcosa che potesse valere anche come invito a creare una sorta di opera collettiva, di immagine per certi versi unitaria pur nell’assoluto rispetto della libertà e autonomia del singolo”. La scelta è caduta sul quadrato e da un punto di vista matematico sul numero 360. Sono nate così 360 opere da 360 mm per lato. “Europa-america. 360 E-venti” offre uno spaccato dell’attività artistica che ha segnato la fine del secolo scorso e propone una lettura del linguaggio creativo individuale in una visione globale dell’arte come mezzo di comunicazione del singolo che ha senso nel suo irrinunciabile valore culturale universale. .  
   
 

<<BACK