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Notiziario Marketpress di
Lunedì 21 Maggio 2007 |
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ASTALDI: NEL PRIMO TRIMESTRE CRESCONO L’UTILE (+7,5%) E I RICAVI (+15,5%)
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Roma, 21 maggio 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Astaldi, presieduto da Vittorio Di Paola, in data odierna ha esaminato ed approvato i risultati del Gruppo Astaldi al 31 marzo 2007. Il periodo chiude con un utile netto consolidato di 8,7 milioni di euro, in crescita del +7,5% rispetto all’analogo periodo del precedente esercizio. “I risultati del primo trimestre confermano le aspettative di crescita delineate dal piano industriale recentemente presentato alla comunità finanziaria – ha sottolineato l’Amministratore Delegato Stefano Cerri –. Per il 2007 prevediamo un significativo contributo all’incremento dei ricavi e dei margini proveniente dall’estero, che verrà accompagnato già dalla seconda parte dell’anno dalla ripresa delle attività domestiche. Commesse come la Strada Statale Jonica e la Linea C della metropolitana di Roma entreranno nella fase di produzione a regime, avendo superato la prima i rallentamenti che avevano caratterizzato lo scorso esercizio, la seconda tutta la fase relativa alle attività di cantieristica propedeutiche alla fase realizzativa. ” Risultati economici consolidati al 31 marzo 2007 I ricavi da lavori del 1° trimestre 2007 si attestano a 252 milioni di euro, registrando un incremento del +15,5% rispetto allo stesso periodo del 2006 e contribuendo alla determinazione di ricavi totali pari ad oltre 264 milioni di euro (+12,7%). Il settore produttivo di riferimento si conferma quello delle infrastrutture di trasporto, che incidono per il 71% sul volume d’affari generato. Significativo il contributo delle attività all’estero (64% dei ricavi) che mostrano i primi effetti economici della rilevante attività acquisitiva registrata nel corso del 2006. Sono infatti entrate a regime le attività di produzione relative ai lavori acquisiti in Venezuela ed in Algeria mentre in Florida (Usa) dove l’attività di riorganizzazione e di riposizionamento strategico inizia a dare i propri frutti sono state avviate, con risultati positivi, le attività produttive per le commesse di più recente acquisizione. Le commesse estere del Gruppo permettono di controbilanciare da un lato il rallentamento del mercato domestico, dall’altro i tempi, per loro natura più lunghi, previsti per la progettazione delle nuove rilevanti opere recentemente acquisite in Italia. L’ebitda, che si attesta a 30,3 milioni di euro, con un incremento del +18,9%, beneficia di una maggiore produzione e di una migliorata redditività complessivamente conseguita sui mercati esteri, facendo salire l’Ebitda margin (margine operativo) all’11,5%, dal 10,9% registrato nel primo trimestre 2006. L’ebit (risultato operativo), pari a 20,4 milioni di euro, cresce del +18,1% rispetto ai 17,3 milioni di euro registrati al 31 marzo 2006. L’ebit margin, pertanto, sale a 7,7% da 7,4% dell’analogo periodo dell’anno precedente. Gli oneri finanziari netti ammontano a 6,9 milioni di euro, dai 5,9 milioni di euro registrati nel primo trimestre del 2006. La gestione finanziaria risente, infatti, del costo dell’incrementato volume di performance bond (garanzie di buona esecuzione) prestati in riferimento alle rilevanti iniziative in corso di esecuzione e alle gare in general contracting di importo significativo su cui sono concentrate le attenzioni commerciali del Gruppo, in Italia e all’estero; si può riscontrare inoltre anche l’effetto positivo delle coperture dei tassi di interesse attivate nel corso dell’esercizio precedente, che ha permesso di attenuare il consistente incremento nei tassi di interesse registrato nei mercati finanziari. L’utile ante imposte si incrementa del +13,7%, raggiungendo i 14,7 milioni di euro (12,9 milioni di euro nel primo trimestre 2006), contribuendo alla determinazione di un utile netto pari a 8,7 milioni di euro (net margin del 3,3% a livello consolidato). Dati patrimoniali al 31 marzo 2007 La posizione finanziaria al 31 marzo 2007, pari a 332,1 milioni di euro al netto delle azioni proprie, registra un incremento di circa 51 milioni di euro rispetto al dato di fine 2006, per effetto di investimenti per circa 21 milioni di euro e per la parte residua per il supporto delle iniziative in corso di realizzazione che mostrano una crescente redditività. Questa dinamica è prevista perdurare anche per il prossimo trimestre e verrà successivamente mitigata dagli effetti positivi derivanti prevalentemente dai flussi di cassa delle commesse estere attualmente in fase di lancio. La struttura dell’indebitamento beneficia di un ulteriore miglioramento, derivante dal riposizionamento del debito verso il medio/lungo termine, che ha comportato un sensibile rafforzamento del profilo finanziario del Gruppo, conferendo maggiore elasticità alla tesoreria. Il corporate/debt equity, che esclude, in quanto senza ricorso, la quota dell’indebitamento relativo alle attività in concessione e project financing , si attesta a 0,92. Il rapporto debt/equity si attesta a 1,14, contro lo 0,95 registrato al 31 dicembre 2006. Portafoglio ordini al 31 marzo 2007 Il portafoglio ordini a tale data si attesta a oltre 7 miliardi di euro, di cui 5,4 miliardi di euro relativi al settore costruzioni ed 1,7 miliardi di euro a quello delle concessioni. Nel corso del trimestre sono stati registrati 302 milioni di euro di nuovi ordini, riconducibili prevalentemente al settore delle infrastrutture di trasporto e dell’edilizia civile, in Romania, in Venezuela e nella Penisola Arabica. Il portafoglio evidenzia una composizione determinata per il 24% da attività in concessione, per il 48% da attività di costruzione da sviluppare nel mercato domestico, prevalentemente nel comparto delle infrastrutture di trasporto, per il restante 28% da attività di costruzione gestite all’estero nelle Americhe, in Algeria, in Romania e in Turchia, oltre che nel promettente settore dell’oil&gas nella Penisola Arabica. Tra le acquisizioni del periodo ricordiamo lo Stadio Nazionale “Lia Manoliu” di Bucarest e nuove iniziative stradali e aeroportuali in Romania. Da segnalare anche 51 milioni di euro di nuove iniziative di rilievo internazionale nel settore dell’impiantistica industriale per il comparto petrolchimico in Arabia Saudita e in Qatar, oltre che un’estensione contrattuale per 26 milioni di Euro riferita alla commessa per la realizzazione dell’autostrada Istanbul-ankara in Turchia. Di seguito, una sintesi dell’evoluzione del portafoglio ordini, con evidenza del contributo delle singole aree di attività. Eventi successivi alla chiusura del trimestre Nel mese di aprile sono state avviate le attività operative per i principali cantieri previsti per la realizzazione della nuova Linea C della metropolitana di Roma, oltre che per il “Dg 21 - Maxi-lotto 2” della Strada Statale Jonica (Ss 106), per le quali si prevede la messa a regime delle attività produttive già a partire dalla seconda metà dell’esercizio in corso. Per quanto riguarda il contratto relativo al “Dg 22 - Maxi-lotto 1” della Strada Statale Jonica (Ss 106) si prevede la formale approvazione del progetto esecutivo da parte del Consiglio di Amministrazione di A. N. A. S. S. P. A. Previsto per i primi di giugno, a cui seguirà la consegna dei lavori e l’avvio delle attività. A maggio, in anticipo sui tempi contrattualmente previsti, è stata inoltre inaugurata la seconda carreggiata dell’ultima tratta di 25 Km dell’autostrada Istanbul-ankara, in Turchia, per la quale è già stata prevista nel corso del trimestre, l’ulteriore estensione contrattuale di cui si è detto in precedenza. Con riguardo agli schemi di bilancio allegati, in ottemperanza alle più recenti disposizioni Consob, si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l´attività di revisione e, con riguardo agli schemi riclassificati, che si tratta di dati non oggetto di verifica da parte della Società di revisione. . |
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