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Notiziario Marketpress di
Giovedì 14 Giugno 2007 |
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PESCA: IN ALASKA COMMISSIONE BALENIERA INTERNAZIONALE. ITALIA IN PRIMA LINEA PER LA PROTEZIONE DEI GRANDI CETACEI. DE CASTRO: MASSIMA ATTENZIONE ALLA SPECIE
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Si è conclusa ad Anchorage (Usa) la 59° sessione della Commissione Baleniera Internazionale che ha visto la partecipazione di 77 paesi, tra i quali lŽItalia. I paesi impegnati nella protezione delle balene - che hanno riacquisito la maggioranza semplice grazie allŽadesione alla Convenzione di diversi paesi dellŽarea europea - hanno riportato buoni risultati, riuscendo a far approvare alcune risoluzioni favorevoli. LŽitalia si è tradizionalmente schierata in prima linea per rafforzare le misure di protezione per tutte le popolazioni di balene. "La nostra attenzione per la salvaguardia delle specie marine e delle balene in particolare ha detto il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali on. Paolo De Castro è sempre alta. Di tutela delle balene e della loro protezione abbiamo parlato anche recentemente a Mainz, in Germania, durante un colloquio avuto con il Presidente Horst Seehofer a margine del Consiglio informale europeo dei ministri dellŽagricoltura. Assieme ha sottolineato De Castro - abbiamo convenuto sulla necessità della massima vigilanza". Tra le risoluzioni approvate ad Anchorage, anche una specificamente contraria alla "baleneria scientifica" e contenente unŽesplicita richiesta al Giappone di sospensione del programma di caccia in Antartide vista la pochezza dei risultati scientifici ottenuti, e unŽaltra sullŽ "utilizzo" delle balene attraverso metodi non letali come per esempio, il Whale-watching. Sono state anche approvate le quote quinquennali per la caccia aborigena di sussistenza, conformemente a quanto indicato dal Comitato Scientifico della Commissione, sempre molto attento alla salvaguardia delle varie popolazioni di balene. Al termine della riunione, la delegazione giapponese ha minacciato lŽabbandono dalla Commissione baleniera e la costituzione di una nuova Convezione internazionale che gestisca la pesca entro i limiti delle zone economiche esclusive. Tale presa di posizione nasce dalla forte opposizione incontrata dalla loro richiesta di deroga alla caccia alla balena in alcune aree costiere storicamente baleniere e la loro equiparazione alle quote aborigene. EŽ infine da registrare la decisione di riprendere la discussione sulla proposta di revisione dello schema della gestione della caccia alle balene (Rms), al fine di superare lŽattuale stato di "impasse" in cui versa la Commissione. . |
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