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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 27 Giugno 2007 |
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RITOSSA SU POLITICA AUTOSTRADALE IN FVG
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Trieste, 27 giugno 2007 - Le autostrade non si realizzano con le dichiarazioni ma operando concretamente - scrive in una nota il consigliere regionale di Alleanza Nazionale Adriano Ritossa, vicepresidente della Iv Commissione, competente per viabilità, porti, trasporti e traffici, il quale inoltre evidenzia i limiti della politica autostradale della nostra Regione (dall´esclusione dal passante di Mestre al mancato avvio della realizzazione della Iii Corsia A4,) e stigmatizza recriminazioni nei confronti di altri soggetti. I cittadini del Friuli Venezia Giulia - prosegue il consigliere - hanno modo di verificare di persona le condizioni in cui versa l´autostrada A4 dove lavori in corso, incolonnamenti e incidenti sono all´ordine del giorno, e si rendono ben conto che vi è stata una mancata programmazione nelle scelte. L´aumento del traffico era non solo prevedibile, ma certo. Bastava pensare che l´entrata nella Comunità europea di Romania e Bulgaria dal 1 gennaio 2007 avrebbe accentuato ulteriormente il traffico. E´ ben noto, e non solo agli addetti al settore, che la Bulgaria aveva e ha la più grossa flotta di veicoli di tutto l´Est Europa ed una grande tradizione nel settore. Non ci si può meravigliare, quindi, che il 2006 abbia chiuso con 39. 822. 000 passaggi sulla A4 mettendo a nudo tutte le criticità della rete e le sue insufficienze. Per Ritossa fa, quindi, specie che coloro che hanno utilizzato Autovie Venete quale elemento di scambio con l´apparato bancario (garanzie in caso di fuoriuscita dalla Friulia Holding) nel momento della realizzazione della Holding Finanziaria regionale, non abbiano pensato a utilizzare e mettere in attività analoghe energie di coinvolgimento e di strategie per risolvere in tempi brevi e certi la realizzazione quantomeno della terza corsia. Opera necessaria e oggi appena sufficiente a evitare il completo isolamento del Friuli Venezia Giulia non solo dalla rete autostradale italiana ma anche da quella internazionale, ma che di fatto - conclude la nota del consigliere di An - avrebbe supportato concretamente quanti in silenzio lavorano per far decollare economicamente il nostro territorio. . |
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