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Notiziario Marketpress di Mercoledì 27 Giugno 2007
 
   
  FEDERALISMO FISCALE, BASSOLINO: "UN PASSO IN AVANTI, MA IL SUD RISCHIA DI PERDERE RISORSE ESSENZIALI"

 
   
   Napoli, 27 giugno 2007 - "Il ddl sul federalismo fiscale all´esame del Cdm è un passo in avanti importante per il completamento della riforma federale dello Stato". Così il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino a proposito del provvedimento sul federalismo fiscale all’ordine del giorno del Cdm. "Rispetto alle funzioni fondamentali attribuite alle Regioni dalla Costituzione, quali sanità e assistenza - ha continuato Bassolino - i meccanismi di finanziamento individuati offrono le giuste garanzie a tutti i cittadini del Nord, del Centro e del Sud, mantenendo adeguati meccanismi di solidarietà in capo allo Stato. Bene anche sul trasporto pubblico locale, un fronte fondamentale per il rilancio della qualità della vita nelle nostre città, che potrà contare su un sistema di finanziamento appropriato. Siamo invece fortemente preoccupati - ha evidenziato Bassolino - di fronte al mancato recepimento di due elementi chiave dell´intesa raggiunta tra le Regioni. Per prima cosa, non è stata prevista un´adeguata flessibilità fiscale articolata su più tributi con una base imponibile stabile e territorialmente uniforme (tributi sui consumi come giochi, tabacchi ecc). In questo modo non si consente a tutte le regioni, soprattutto a quelle a più basso potenziale fiscale, di finanziare con le proprie forze le funzioni cosiddette "non essenziali" come turismo, formazione professionale, ricerca e innovazione, incentivi alle imprese, recuperando così il divario di risorse generato dall´abbandono del sistema fondato sulla "spesa storica". In secondo luogo, sempre rispetto alla copertura di tali funzioni, non è stata inserita la norma transitoria richiesta dalle Regioni per garantire un meccanismo compensativo da attivare in caso di situazioni di significativa insostenibilità finanziaria, così da evitare distorsioni simili a quelle verificatesi con il Dlgs 56". Bassolino ha sottolineato infine che "senza queste due misure si rischia di rompere il delicato equilibrio che le Regioni del Nord e quelle del Sud sono state capaci di raggiungere attraverso un confronto schietto e impegnativo. Bisogna lavorare con il massimo impegno, con il Governo e in tutte le sedi istituzionali deputate, affinché nell´iter legislativo necessario all´approvazione della legge siano recepiti questi fondamentali principi di equità ed efficienza. .  
   
 

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