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Notiziario Marketpress di Mercoledì 27 Giugno 2007
 
   
  LIEVE CEDIMENTO DELL’INDICATORE DEI CONSUMI UBS IN MAGGIO

 
   
  Zurigo, 27 giugno 2007 - L’indicatore Ubs dei consumi in maggio non è riuscito a confermare il valore record raggiunto in aprile, registrando per la prima volta in sei mesi un lieve cedimento. Con un valore di 2,09 punti rimane tuttavia decisamente al di sopra della sua media pluriennale, segnalando pertanto una solida e costante crescita dei consumi privati in Svizzera. L’indicatore Ubs dei consumi calcolato su base mensile si è attestato a 2,09 punti in maggio, dopo i dati rivisti di aprile (2,38) e di marzo (2,09), superando da 15 mesi il valore medio di lungo periodo di 1,49. L’indicatore Ubs dei consumi viene calcolato sulla base di cinque sottoindicatori: vendite di nuove autovetture, andamento degli affari nel commercio al dettaglio, numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, indice della fiducia dei consumatori nonché fatturati delle carte di credito Ubs realizzati presso i punti vendita nazionali. Il declino di maggio è soprattutto imputabile al lieve raffreddamento degli affari nel commercio al dettaglio. Tale andamento, raffrontato alla media pluriennale, risulta tuttavia ancora soddisfacente. In modo negativo hanno influito anche le nuove immatricolazioni di autovetture, che rispetto all’anno precedente hanno subito una flessione del 2,4%. Per contro, l’indicatore ha beneficiato del numero mensile di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, nonché dell’elevata fiducia dei consumatori. Nonostante la flessione registrata, l’indicatore Ubs dei consumi continua a indicare uno sviluppo oltremodo vivace dei consumi privati in Svizzera. I pronostici restano promettenti. La ripresa sul mercato del lavoro è tuttora in atto e dovrebbe protrarsi anche nei prossimi mesi. L’aumento dell’occupazione che ne consegue e gli aumenti dei salari reali prevedibili in un tale contesto si ripercuotono in modo positivo sul reddito disponibile delle economie domestiche. Ciò dovrebbe continuare a sostenere le spese per consumi anche nei prossimi mesi. Nel complesso, per l’anno in corso Ubs prevede quindi un incremento dei consumi privati pari al 2,5% in termini reali, dopo l’1,9% registrato lo scorso anno. .  
   
 

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