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Notiziario Marketpress di
Lunedì 09 Luglio 2007 |
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PRESENTATO IL DOCUMENTO PRELIMINARE DEL NUOVO PRTC VENETO
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Venezia, 9 luglio 2007 - Presentata il 9 luglio a Palazzo Balbi, dall’Assessore regionale all’Urbanistica e Politiche del Territorio, Renzo Marangon, la vision del nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento – Prtc, presenti i massimi rappresentanti delle Associazioni di categoria, degli Ordini professionali e del Parti Sociali. Si è trattata dell’ultima tappa dell’iter voluto dalla Giunta regionale prima della sua definitiva approvazione. Nella sua visione, il nuovo Ptrc non vuole avere solo una dimensione normativa, ma anche “un’anima strategica”, definendo alcuni grandi obbiettivi, 1) un riorientamento delle politiche di sviluppo in chiave di “spazio europeo 2) il rafforzamento della capacità di competere del sistema economico 3) la capacità di tutelare le risorse territoriali fondamentali e non riproducibili come natura, cultura, storia. 4) la valorizzazione delle città venete come “motore di futuro” 5) la definizione della rete della mobilità “fast”, (logistica, il sistema aeroportuale, i corridoi europei, la portualità) e della mobilità “slow” (canali navigabili, strade romantiche, piste ciclabili, alte vie, percorsi tematici ed enogastronomici) nonché l’individuazione di “corridoi energia” e delle reti tecnologiche. 6) la salvaguardia del patrimonio rurale e l’individuazione degli interventi per valorizzare l’agricoltura di qualità. 7) l’indicazione della rete ecologica del Veneto, da raccordare a quella europea 8) l’individuazione dei “sistemi di paesaggio” come strumenti per favorire interventi mirati di restauro e valorizzazione territoriale alla ricerca di una nuova e moderna sintesi di cultura e natura, e di un nuovo e moderno equilibrio tra uomo e ambiente. “Con questa prima fase illustrativa – ha sottolineato l’Assessore Marangon – la Regione ha inteso coinvolgere in maniera concreta e collaborativi gli Enti Locali e le Parti Sociali per definire la pianificazione futura del Terzo Veneto. Devo dire di essere molto soddisfatto sia dell’apprezzamento espresso da tutti per il metodo e per il lavoro della Regione , sia per il sostegno che le categorie stesse hanno dato al lavoro di stesura del Prtc. Un lavoro molto complesso con il quale si vogliono realizzare le utopie possibili, cioè conseguire lo sviluppo socio economico con la tutela del territorio e la valorizzazione del paesaggio. Si tratta – ha concluso Marangon – di suggestioni ed suddivisioni dense della cultura, del lavoro e del rispetto del territorio che hanno caratterizzato la millenaria storia di Venezia e del Veneto”. . |
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