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Notiziario Marketpress di Giovedì 06 Settembre 2007
 
   
  UN SENSORE SPAZIALE DELL´ESA MIGLIORA LE PREVISIONI DI FENOMENI METEOROLOGICI ESTREMI

 
   
  Bruxelles, 6 settembre 2007 - L´agenzia spaziale europea (Esa) ha reso pubbliche le prime mappe dell´umidità al suolo del subcontinente dell´Africa meridionale. Le mappe hanno una risoluzione spaziale di un chilometro. Basate su informazioni fornite dal satellite Esa Envisat, le mappe dovrebbero aiutare gli scienziati a migliorare la previsione di condizioni meteorologiche estreme, quali inondazioni e siccità. «Prevedere quando e dove è probabile che si verifichino inondazioni è sempre più importante» spiega Geoff Pegram, ricercatore all´Università del Kwazulu-natal in Sud Africa. «Anche se non possiamo impedire le inondazioni, possiamo anticiparle ed evacuare gli abitanti della zona. Questa opportunità porta l´idrologia nel Xxi secolo e migliora la vita delle persone» ha aggiunto. L´acqua accumulata nel suolo è importante per la pianificazione agricola e le previsioni meteorologiche. Quando l´umidità al suolo è troppo scarsa, le colture e la vegetazione avvizziscono. Quando invece è troppa, aumenta il rischio di fenomeni meteorologici estremi, come inondazioni improvvise ed erosione. Nonostante l´importanza di questo tipo di informazioni, in Africa i dati sull´umidità al suolo sono sempre stati carenti a causa dei costi elevati delle misurazioni in sito. Inoltre, diversamente dalle osservazioni satellitari, le misurazioni puntuali spesso non sono sufficienti a fornire un quadro generale di grandi aree che si possa utilizzare con efficacia nei modelli. Il progetto promosso dall´Esa, Share (Soil Moisture for Hydrometeorological Applications in the Southern African Development Community Region), è il primo a dimostrare che gli strumenti del sensore spaziale possono fornire dati sull´umidità al suolo, accurati fino a un chilometro e aggiornati a meno di una settimana. I ricercatori hanno già utilizzato questa tecnologia per prevedere condizioni meteorologiche estreme in Asia. «Gli scienziati cinesi hanno basato le previsioni meteorologiche sui nostri dati e hanno dimostrato di poter prevedere meglio l´ubicazione e l´intensità di una precipitazione che ha provocato un´inondazione» ha spiegato Wolfgang Wagner della Technische Universität di Vienna. «L´umidità al suolo è una variabile talmente importante da influenzare la vegetazione, il suolo, le acque di superficie e le condizioni meteorologiche, determinanti per la vita di tutti noi », ha aggiunto il Dottor Wagner. Per ulteriori informazioni, consultare: http://www. Esa. Int/ .  
   
 

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