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Notiziario Marketpress di
Giovedì 13 Settembre 2007 |
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LA LIGURIA AL PRIMO POSTO IN ITALIA PER INCREMENTO SUA FORZA LAVORO" CONCLUSO IL PROGRAMMA PARI PER IL REINSERIMENTO AL LAVORO, OLTRE 700 I LAVORATORI RICOLLOCATI
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Genova, 13 Settembre 2007 - "Grazie anche al programma Pari, sul reinserimento di lavoratori svantaggiati, in Liguria abbiamo messo in moto, negli ultimi due anni, un percorso molto positivo, confermato anche dall´Istat che ci colloca al primo posto tra le regioni italiane per l´incremento della forza lavoro pari al 5%". Lo ha detto questa mattina il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando nel corso della presentazione dei risultati del programma Pari, rivolto a disoccupati, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, con particolare attenzione alle donne o a lavoratori in mobilità ordinaria, promosso dal Ministero del Lavoro e attuato dalla Regione Liguria con la collaborazione di Italia Lavoro, a cui hanno partecipato l´assessore regionale alle Politiche attive del Lavoro, Enrico Vesco, l´amministratore delegato di Italia Lavoro, Natale Forlani e il responsabile nazionale del programma Pari, Angelo Irano. "Con questa iniziativa - ha ribadito il presidente Burlando - abbiamo speso soldi per gli obiettivi e non per la struttura, dal percorso avviato grazie al Programma Pari restano fuori alcune migliaia di disoccupati a cui andrà rivolta adesso la nostra azione, con la collaborazione di Italia Lavoro, per individuare a quali fasce appartengono e concentrare su di esse le risorse". Sono stati 704 i lavoratori ricollocati fino ad oggi attraverso le azioni e gli incentivi previsti dal programma, sostegni al reddito, bonus assunzionali e voucher formativi, di cui il 43% a tempo indeterminato. "Il programma - ha spiegato l´assessore regionale Enrico Vesco - si è rivolto a lavoratori provenienti da Tecnosistemi e Ferrania oltre ad altre categorie di lavoratori svantaggiati, la metà dei quali donne". "Tutti e tre gli incentivi previsti - ha sottolineato Vesco - hanno avuto molto gradimento: sia l´erogazione di sostegni al reddito dell´importo di 450 euro per una durata massima di dieci mesi che hanno portato alla ricollocazione del 56% dei 230 destinatari previsti; sia i bonus del valore di 5. 000 euro destinati alle imprese che stipulano contratti a tempo indeterminato e gli assegni formativi del valore di 1. 000 euro che hanno portato all´assunzione di 434 lavoratori". I lavoratori ricollocati hanno trovato lavoro per la maggior parte nel terziario (76%), seguiti dall´industria (22%) e dal settore agricolo (2%). "Per quanto riguarda la tipologia di contratti - ha sottolineato l´assessore Vesco - il 56% delle ricollocazioni è a tempo determinato, di queste il 30% supera i 12 mesi e il restante 70% di contratti è inferiore ai 12 mesi, dati questi che non sono da considerarsi negativamente dal momento che il sistema delle convenienze che interessa le categorie di lavoratori coinvolti e il sistema di incentivi previsto dal programma consentono sgravi fiscali per stabilizzare i rapporti anche in seguito". "Una volta concluso il programma - ha concluso il presidente della Regione, Burlando - l´accordo con il Governo prevede che le azioni intraprese si trasformino in prassi ordinaria in grado di contribuire al reinserimento nel mercato del lavoro anche degli over 50". . |
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