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Notiziario Marketpress di Lunedì 17 Settembre 2007
 
   
  INNOVAZIONE IN BULGARIA: ALCUNI MIGLIORAMENTI, MA LA STRADA È ANCORA LUNGA

 
   
  Bruxelles, 17 settembre 2007 - L´ultima relazione sui risultati dell´economia bulgara sotto il profilo dell´innovazione presenta una situazione eterogenea. Le imprese bulgare mostrano scarsi segnali di innovazione, i collegamenti fra ricerca e innovazione rimangono deboli e mancano le risorse umane e finanziarie. Un aspetto più positivo è che il prodotto lordo in termini di innovazione in Bulgaria è aumentato, mentre l´ambiente imprenditoriale e commerciale continua a migliorare. Il documento, pubblicato dal Fondo di Sofia per la ricerca applicata e le comunicazioni con il titolo «Innovation. Bg 2007», analizza la situazione del sistema di innovazione nazionale e formula raccomandazioni per migliorarne il rendimento. Fra le principali conclusioni della relazione di quest´anno si legge che: la componente mercato del sistema di innovazione bulgaro si trova in una fase iniziale di sviluppo, e l´innovazione non è diffusa nelle imprese bulgare; i prodotti dell´innovazione e della ricerca sono sviluppati in modo indipendente gli uni dagli altri; il sistema di innovazione nazionale è sviluppato e influenzato in larga misura dall´integrazione e dal finanziamento delle reti europee dell´innovazione; il principale ostacolo all´innovazione in Bulgaria è la mancanza di finanziamenti e di personale qualificato; il rendimento ha iniziato a migliorare, e questa inversione costituisce il momento ideale per rinnovare gli sforzi tesi a rafforzare ulteriormente il rendimento. Tre raccomandazioni sono rivolte in particolare al governo bulgaro. Nel testo si afferma che occorrerebbe convogliare maggiori risorse politiche, amministrative e finanziarie nella formulazione e nell´attuazione della politica nazionale dell´innovazione. Inoltre, si dovrebbero compiere maggiori sforzi per migliorare il coordinamento fra i documenti strategici, le politiche e gli strumenti amministrativi e finanziari. Nel riconoscere il ruolo fondamentale che i finanziamenti dell´Ue svolgono nell´incentivare l´innovazione bulgara, la relazione chiede alle autorità bulgare di indirizzare questi finanziamenti verso progetti più complessi, a più lungo termine e a livello nazionale e regionale, anziché impiegarli per il finanziamento diretto a più breve termine delle imprese. Inoltre, questi progetti a più lungo termine dovrebbero essere attuati in coordinamento con altri programmi dell´Ue, fra cui il Settimo programma quadro (7°Pq) per la ricerca e lo sviluppo tecnologico e il programma quadro per la competitività e l´innovazione (Cip). Uno sguardo alle statistiche contenute nella relazione evidenzia il percorso in salita che la Bulgaria deve ancora affrontare. Oltre il 65% delle imprese non ha realizzato alcuna attività d´innovazione nel 2006. Il Fondo di Sofia per la ricerca applicata e le comunicazioni stima l´indice di innovazione media delle imprese bulgare a 10,2 (su un massimo di 100) per il 2006, e sostiene che «questo riflette la loro incapacità di combinare diversi tipi di innovazione e lo scarso livello di novità delle loro attività di innovazione». La relazione aggiunge che gran parte delle innovazioni provenienti da imprese bulgare costituisce una novità solo per l´impresa stessa o per il mercato bulgaro, ma non per il mercato internazionale. Tuttavia, secondo la relazione, nel 2006 in Bulgaria si è verificato un aumento del prodotto lordo in termini di innovazione (calcolato tenendo presenti i risultati dell´innovazione, della ricerca e della tecnologia), mentre l´ambiente imprenditoriale e commerciale continua a migliorare. «La stabilità macroeconomica duratura ha creato le premesse necessarie ai fini della crescita delle imprese e della creazione di partenariati produttivi per l´innovazione. Eppure alcuni fattori microeconomici, fra cui gli enormi ostacoli all´ingresso, la scarsa competitività e la concorrenza sleale, l´elevata concentrazione del mercato e il basso livello di protezione dei diritti di proprietà continuano a ostacolare lo sviluppo del sistema di innovazione bulgaro e, quindi, la competitività delle imprese bulgare nell´Ue», si legge nella relazione. La relazione è stata presentata inizialmente nel dicembre 2006, ma solo di recente è stata resa disponibile in lingua inglese. Per ulteriori informazioni consultare: http://www. Arcfund. Net/artshow. Php?id=8343 .  
   
 

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