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Notiziario Marketpress di
Lunedì 17 Settembre 2007 |
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PADOVA : SUMMIT FRA LE STRUTTURE CAMERALI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
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Padova, 17 settembre 2007 - Hanno scelto Padova, crocevia logistico e infrastrutturale del Nordest, per porre le basi progettuali relative alle missioni di internazionalizzazione da attuare nel 2008. Non solo, visto che al centro del tavolo c’era anche la volontà dell’intero sistema camerale nazionale per l’internazionalizzazione, di unire le forze per creare un coordinamento nazionale fra le Aziende speciali delle diverse Camere di Commercio italiane. E’ questo lo scenario che il 14 settembre, nella sede della Camera di Commercio di Padova, ha visto riunirsi il gruppo delle strutture camerali nazionali per l’internazionalizzazione. Nella consulta dei presidenti c’erano alcuni big del sistema camerale italiano, fra cui il vicepresidente di Unioncamere Italiana e presidente della Camera di Commercio di Torino, Alessandro Barberis, il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, il presidente del Centro Estero Veneto Federico Tessari, il direttore di Promos Milano Pier Andrea Chevallard, il direttore di Promo Firenze Luigi Boldrin. Tutti coordinati dal presidente della Camera di Commercio di Padova, nonché presidente dell’Azienda speciale Padova Promex, Gianfranco Chiesa. Tra le missioni strategiche condivise dal gruppo, quelle più rilevanti riguardano i seguenti Paesi extra Ue: Cina, Messico, Russia, Kazakhstan, Qatar. Nel corso della riunione della Consulta il vicepresidente di Unioncamere Italiana con delega per l’internazionalizzazione, Alessandro Barberis, si è così espresso: - Oggi abbiamo delineato le aree geo-economiche sulle quali si concentreranno nel 2008 le varie realtà camerali italiane, dalle Camere di Commercio alle loro Aziende speciali, coordinando e razionalizzando gli interventi. Sempre per Barberis Essere rete, lavorare insieme per progetti e per filiere produttive, in accordo con le linee indicate a livello governativo, permetterà al sistema camerale di accrescere sempre più il proprio ruolo di interlocutore istituzionale nelle strategie di internazionalizzazione, dando con la propria capacità progettuale un decisivo contributo nel soddisfare le attese del mondo produttivo e delle piccole e medie imprese in particolare. Il presidente della Camera di Commercio di Padova, Gianfranco Chiesa, ha successivamente evidenziato come per competere sui mercati esteri servano anche -nuovi strumenti-: Certo –afferma Chiesa- l’Italia e Padova hanno perso negli ultimi anni importanti quote reali di mercato estero, e solo nell’ultimo biennio stiamo vedendo i risultati della ripresa. Gli imprenditori e gli esperti sono ormai concordi sul fatto che la sfida si vince non solo rinnovando i prodotti perché siano competitivi, ma anche modificando gli strumenti tecnici e le professionalità dedicate. Dal 2002 la Camera di Padova è consapevole di due necessità: il coordinamento dell’attività di tutti i soggetti attivi sull’export (consorzi export, associazioni di categoria, enti fieristici, ecc. ); la disponibilità di uno strumento operativo specializzato, qual è effettivamente l’Azienda speciale Padova Promex. . |
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