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Notiziario Marketpress di
Lunedì 17 Settembre 2007 |
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ANZIANI FRAGILI, AL VIA LA COSTRUZIONE DELL’ARCHIVIO TERRITORIALE STANZIATI IN TOTALE 240MILA EURO PER LE 34 ZONE DISTRETTO COINVOLTE
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Firenze, 17 settembre 2007 - Un “archivio territoriale della persona anziana fragile” per migliorare la qualità della vita degli anziani, in particolar modo di quelli considerati più “a rischio”. Ha deciso di istituirlo la Regione, che con una delibera approvata di recente ha stabilito di destinare la somma complessiva di 240. 000 euro alle 34 zone-distretto toscane che si occuperanno in questa prima fase della costruzione dell’archivio. Quello che si intende realizzare è una sorta di censimento territoriale di tutte le persone con più di 75 anni considerate “fragili”, quelle cioè che vivono da sole, prive di sostegni socio-relazionali, con problemi di salute che ne compromettono l’autonomia. Il Distretto, in collaborazione con le Società della salute, richiederà ai comuni inseriti l’elenco anagrafico degli ultrasettantacinquenni che vivono da soli o in coppia, su supporto informatizzato. Questo consentirà, attraverso l’incrocio con le banche dati in possesso dei servizi socio-sanitari, di escludere quegli assistiti già conosciuti perché in carico ai servizi territoriali di assistenza domiciliare sociale o sanitaria e di avviare un confronto con i medici di medicina generale e gli operatori sanitari e sociali per individuare le persone che presentano bisogni assistenziali, attraverso la compilazione di schede predisposte dall’Ars, l’Agenzia regionale di sanità. Sarà quindi costruita una sorta di scheda anagrafica per la sorveglianza attiva della persona anziana fragile su supporto informatizzato: questo consentirà di avere a disposizione una banca dati che possa dare un quadro completo delle persone over 75 che si collocano nell’area della non autosufficienza e dell’emarginazione sociale e di organizzare percorsi di assistenza personalizzata “a bassa soglia”. La costituzione dell’archivio è uno dei progetti previsti dalla legge regionale del febbraio 2005 “Sistema di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale” che sancisce la necessità da parte della Regione di promuovere interventi di politica sociale finalizzati alla salvaguardia della salute e dell’integrità psicofisica delle persone anziane, e dallo stesso Piano sanitario regionale 2005-2007, che prevede l’attivazione del progetto speciale denominato “Sorveglianza attiva della persona attiva anziana fragile". L’obiettivo dell’intervento è quello di migliorare la qualità della vita delle persone anziane e di rendere la rete di sorveglianza sul territorio sempre più strutturata. Per il 2007 le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a 2,3 milioni di euro e sono finalizzate a potenziare gli strumenti messi a disposizione per l’assistenza continua e il sostegno a tutte le persone ultra-settantacinquenni considerate fragili, che rappresentano una quota di popolazione stimabile in 15. 000 unità. . |
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