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Notiziario Marketpress di
Lunedì 17 Settembre 2007 |
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DAL 4 AL 7 OTTOBRE 2007 AL DATCHFORUM DI ASSAGO CON IL TEATRO VENTAGLIO SMERALDO GIULIETTA E ROMEO DI RICCARDO COCCIANTE E PASQUALE PANELLA
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Milano, 17 settembre 2007 - Dall’estro e la genialità di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella, la storia d’amore resa eterna da Shakespeare diventa l’opera popolare Giulietta e Romeo, il frutto del talento di due grandi artisti del nostro tempo e dell’esperienza dei maggiori professionisti delle scene italiane ed internazionali. Giulietta e Romeo arriva a Milano e sarà in scena al Datchforum e in abbonamento al Teatro Ventaglio Smeraldo, dal 4 al 7 ottobre 2007. Dopo il successo mondiale di Notre Dame de Paris, applaudito da oltre quindici milioni di spettatori, Riccardo Cocciante torna con una nuova opera tutta italiana ispirata al Romeo e Giulietta di Shakespeare, che già nelle sole date andate in scena a Verona ha registrato subito un nuovo record: 100 000 presenze in sole dieci serate. Un cast di giovanissimi Montecchi e Capuleti, diretti dal regista Sergio Carrubba con la coreografia di Narciso Medina Favier e i costumi del premio Oscar Donatella Pescucci, portano sulla scena uno spettacolo complesso, attuale, intenso. Grazie alla tecnica di Paola Ciucci, Giulietta e Romeo si trasforma in un “cinema dal vivo” grazie a una scenografia “dinamica animata”, affidata a proiezioni tridimensionali che trasformano il palco in funzione del dramma. La trama, fedele all’originale ad eccezione del finale, oltre a raccontare l’amore puro e tragico dei due giovani, pone l’accento sull’antagonismo e sullo scontro fra bande giovanili, temi, ancora oggi, estremamente attuali. Dopo Milano, Giulietta e Romeo sarà a Roma al Gran Teatro dal 18 ottobre. Il calendario per il 2008 è ancora in definizione ma vedrà l’arrivo dell’opera nelle maggiori città italiane. Giulietta e Romeo è una produzione Boventoon presentata da Friends And Partners e Gianmarco Mazzi. Il cast dell’Opera è stato scelto tra oltre 1250 artisti provenienti sia dall’Italia che dall’estero. La ricerca, iniziata nei primi mesi del 2006, aveva come obiettivo quello di riuscire a rappresentare l’opera con artisti della stessa età tramandata dalla tradizione legata alla vicenda di Giulietta e Romeo. L’obiettivo è stato raggiunto arrivando a lavorare con un cast di 34 artisti (26 cantanti, 8 ballerini) molto giovani, tra cui ve ne sono 7 al di sotto dei diciottanni e addirittura 3 quindicenni. Le regioni più rappresentate sono Lazio, Lombardia e Veneto con 5 artisti ciascuna. La selezione del cast è stata effettuata in prima persona da Riccardo Cocciante che ha seguito tutte le esibizioni coadiuvato da Maria Cristina De Amicis, Alberto Visentin (storico collaboratore di Riccardo Cocciante già presente in Notre Dame De Paris), Gian Marco Mazzi e Paolo Valerio, direttore artistico del Teatro Stabile di Verona sede delle audizioni. La De Amicis riferisce che “una caratteristica fondamentale è l’intercambiabilità degli interpreti su più ruoli finalizzata a garantire la presenza sul palco di tutto il cast ad ogni singolo spettacolo assicurando così, attraverso un costante confronto, la massima qualità artistica”. Alcune curiosità: il segno zodiacale più presente è il Sagittario (6 artisti), a seguire il Leone (5). Il più giovane è nato il 19 Marzo 1993. Nel cast anche un ballerino svizzero ed uno albanese. La colonna musicale dell’Opera Musica: Riccardo Cocciante / Versi: Pasquale Panella Giulietta e Romeo, opera popolare composta da Riccardo Cocciante e Pasquale Panella, ha debuttato in prima mondiale venerdì 1 Giugno 2007 all’Arena di Verona. La colonna musicale dell’opera è stata realizzata, tra settembre 2006 e aprile 2007, a Londra, Parigi, Roma e Verona. Alle registrazioni hanno partecipato 156 artisti tra musicisti, coristi classici, coristi “di strada”, voci bianche e voci soliste. La direzione musicale è di Rick Wentworth che in carriera ha collaborato, tra gli altri, con Pink Floyd, Paul Mccartney e Roger Waters. La musica si contraddistingue per un forte carattere, come spiega lo stesso Riccardo Cocciante: “Con Giulietta e Romeo ho cercato di inserire il dramma in musica nel linguaggio musicale contemporaneo, fondendo la tradizione classica della grande orchestra e della vocalità impostata ma non microfonata - prerogativa della lirica - alle potenzialità espressive insite nell’uso della tecnologia” ll primo brano divulgato è l’Affronto: è il quadro d’apertura dello spettacolo e rappresenta lo scontro tra i clan Capuleti e Montecchi, con alla testa Tebaldo e Benvolio. Il Principe interviene per placare la violenza delle due fazioni. Www. Officinesmeraldo. It . . |
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