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Notiziario Marketpress di
Lunedì 17 Settembre 2007 |
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TISCALI APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2007 RICAVI NEL SEMESTRE A 393,1 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 24% SU BASE ANNUA. RIDUZIONE DELL’INDEBITAMENTO NETTO CHE PASSA DA 397 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2006 A CIRCA 250 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2007
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Cagliari, 17 settembre 2007 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali ha approvato il 13 settembre i risultati del semestre conclusosi il 30 giugno 2007. I ricavi del Gruppo Tiscali nel primo semestre 2007 si sono attestati a 393,1 milioni di Euro, in crescita del 24% rispetto al dato registrato nel primo semestre 2006 (318,1 milioni di Euro) grazie, in particolare, alla conferma del trend di crescita dei ricavi derivanti dai servizi da accesso Adsl. Il risultato operativo lordo, pari a 61,9 milioni di Euro ha visto un incremento su base annua sia in termini assoluti (+59%) che in termini percentuali sui ricavi del Gruppo, passando dal 12,3% nel primo semestre dell’esercizio 2006 al 15,6% del primo semestre 2007. Nel semestre appena concluso il Gruppo ha visto inoltre, nel Regno Unito, il successo dell’integrazione operativa della società Video Networks ed il lancio dell’offerta Iptv ai clienti Tiscali nel Regno Unito a cui seguirà il lancio dell’offerta Iptv anche in Italia. Nel corso del semestre c’è stato anche il perfezionamento delle cessioni delle attività olandesi e tedesche. La posizione finanziaria netta si è significativamente ridotta e la durata del debito è stata allungata: si è passati da un indebitamento netto di 397 milioni di Euro a fine dicembre 2006 ad un indebitamento netto di circa 250 milioni di Euro al 30 giugno 2007. Il Gruppo ha inoltre posto le basi per il nuovo piano di sviluppo, che hanno portato, nel mese di luglio, all’accordo per l’acquisizione della divisione broadband e voce di Pipex in Inghilterra e alla conclusione di un importante accordo con Telecom Italia che consentirà a Tiscali Italia di sviluppare offerte integrate fisso-mobile, sia per servizi vocali che per servizi dati. Con quest’ultimo accordo Tiscali si propone di completare la propria proposta di servizi di telecomunicazioni in un’ottica di ‘quadruple play’ con l’obiettivo di integrare i propri servizi dati di rete fissa (mail, portale, contenuti e servizi a valore aggiunto) con un’offerta mobile. Nei primi sei mesi dell’esercizio 2007, Tiscali Italia ha registrato un’accelerazione della crescita della base utenti Adsl totale ed in particolare degli utenti che acquistano servizi di ‘double play’ (accesso internet Adsl e voce). Le attivazioni nette nel semestre, oltre 68 mila, portano il numero totale di abbonati Adsl a fine giugno 2007 a oltre 500 mila, corrispondente ad una crescita del 16% rispetto al dato di fine anno 2006 (circa 432 mila abbonati Adsl). Gli utenti collegati tramite l’infrastruttura di rete di Tiscali (unbundling) sono circa 300 mila, in crescita del 26% rispetto al dato di fine dicembre 2006 (234 mila), grazie al successo della migrazione sull’infrastruttura di rete proprietaria che ad oggi ha raggiunto 486 siti di unbundling, che consentono a Tiscali Italia una copertura del 38% delle famiglie. Rispetto al 31 dicembre 2006, si è registrata un’accelerazione degli utenti che sottoscrivono servizi double play (dati e voce) che raggiungono le 124 mila unità. Gli utenti dial-up sono circa 500 mila. I ricavi del Gruppo in Italia, essenzialmente relativi alla controllata Tiscali Italia S. P. A. , ammontano a 130,1 milioni di Euro, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (104,7 milioni di Euro). Il fatturato generato dalla controllata italiana rappresenta il 33% del giro d’affari del Gruppo Tiscali. I ricavi derivanti dai servizi di accesso Adsl, 47,9 milioni di Euro, crescono del 43% (33,4 milioni di Euro nel primo semestre del 2006). L’incidenza dei ricavi Adsl sui ricavi da accesso cresce dal 48% del primo semestre 2006 al 63% del primo semestre dell’esercizio in corso. I ricavi generati dai servizi voce sono pari a 31,5 milioni di Euro, di cui quelli relativi ai servizi Voip sono pari a 13,4 milioni di Euro più che quadruplicati rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente. La crescita degli utenti nel semestre è stata resa possibile dalla qualità dei prodotti e delle offerte commerciali Tiscali. In tale ambito, si segnala il successo dell’offerta Tandem Flat, a 39,95 Euro al mese, inclusiva, per i clienti Tiscali in copertura unbundling, di telefonia, canone fisso e accesso illimitato Adsl a 10 Mb/s, che ha avuto un effetto virtuoso sul ricavato medio per utente (Arpu) della controllata italiana. Regno Unito: integrazione di Video Networks - Il primo semestre dell’esercizio nel Regno Unito ha visto il completamento del processo di integrazione di Video Networks International Ltd, società acquisita nell’agosto 2006. I ricavi generati dalla controllata inglese si attestano a 253,2 milioni di Euro, in crescita del 23% rispetto ai 205,7 milioni di Euro del primo semestre 2006. I ricavi generati dai servizi di accesso Adsl ammontano a 159,5 milioni di Euro (90% dei ricavi del segmento accesso), con un incremento percentuale del 25% rispetto al dato dei primi sei mesi dell’esercizio 2006 (127,6 milioni di Euro che rappresentano l’83% dei ricavi accesso). Le attivazioni nette di nuovi clienti che accedono ai servizi Adsl sono state oltre 110 mila, consentendo di raggiungere, al 30 giugno 2007, una base utenti Adsl di circa 1,550 milioni. Gli abbonati in modalità di accesso diretto (unbundling) sono circa 494 mila, in aumento del 41% rispetto al 31 dicembre 2006. Ad oggi i siti di unbundling sono 800, con una copertura del 55% delle famiglie. La base utenti dial-up , è pari a circa 330 mila unità. Tiscali Uk si posiziona sull’intera gamma di servizi integrati di telefonia, accesso e Iptv, con un’offerta base a 19,99 sterline al mese. L’acquisizione di Pipex, per cui si rimanda alla sezione eventi successivi alla chiusura del semestre, consentirà a Tiscali Uk di raggiungere una base utenti broadband di oltre 1,9 milioni e di incrementare immediatamente di tre punti percentuali la propria quota di mercato consentendo importanti sinergie di costo – con una maggiore saturazione della propria rete in unbundling - e di ricavi mediante la vendita dei servizi integrati attualmente offerti alla propria clientela. Ricavi per area di business Accesso: quadruplicati i ricavi da accesso diretto. Nel primo semestre 2007, i ricavi da accesso rappresentano il 64% dei ricavi del Gruppo e si attestano a 251,8 milioni di Euro, con un incremento del 13% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2006 (223,7 milioni di Euro, 70% dei ricavi del Gruppo). I ricavi da accesso diretto sono quadruplicati rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, passando dai 17,0 milioni di Euro al 30 giugno 2006 ai 74,1 milioni di Euro al 30 giugno 2007 a fronte di un incremento della base clienti Llu e del ricavo medio per utente. Nel semestre, i ricavi provenienti da accesso a banda larga si attestano, infatti, a 207,6 milioni di Euro (82% dei ricavi da accesso), in aumento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (161,0 milioni di Euro, 72% dei ricavi da accesso). Le attivazioni nette di clienti registrate nei primi sei mesi dell’anno sono pari a circa 182 mila. In sei mesi, il numero di abbonati Adsl passa da 1. 855 mila a 2. 036 mila a fine giugno 2007 di cui il 38% (oltre 787 mila) sono in accesso diretto (+35% rispetto ai 584 mila al 31 dicembre 2006). La fisiologica diminuzione degli utenti e dei ricavi dial-up (44,3 milioni di Euro, rispetto ai 62,6 milioni di Euro registrati nel primo semestre del 2006) è stata più che compensata dall’aumento dei ricavi Adsl grazie anche al successo delle politiche di migrazione - poste in atto dall’azienda - da utenti dial-up verso il prodotto Adsl. Al 30 giugno 2007, gli utenti dial–up sono ancora 819 mila rispetto al dato di oltre 1,16 milioni di utenti al 31 dicembre 2006. Voce: in crescita del 69% su base annua grazie alle offerte double play I ricavi voce al 30 giugno 2007 si attestano a 84,3 milioni di Euro, in crescita del 69% rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno scorso (50 milioni di Euro) e rappresentano il 21% dei ricavi totali. La crescita è interamente imputabile al successo delle offerte double play veicolate sull’infrastruttura diretta del Gruppo. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi double play sono pari a 55,8 milioni di Euro e contano circa 124 mila utenti, rispetto a ricavi di soli 3,3 milioni di Euro nel primo semestre dell’esercizio 2006, Servizi per le aziende: crescita del 28% su base annua. La linea di business Servizi per le aziende che include servizi Vpn, housing, hosting, domini e leased lines, registra, nel primo semestre, ricavi per circa 26,9 milioni di Euro, in crescita del 28% rispetto al primo semestre dell’esercizio 2006 (21,0 milioni di Euro). L’incidenza sui ricavi del Gruppo rimane stabile al 7%. I ricavi da accesso ad Internet (sia dial-up che Adsl) generati dalle imprese sono inclusi nel fatturato accesso. Media e servizi a valore aggiunto: crescita del 24% su base annua. Nel primo semestre, i ricavi dai media e servizi a valore aggiunto ammontano a 24,5 milioni di Euro (6% dei ricavi totali) a fronte dei 19,8 milioni di Euro (6,2% dei ricavi totali) registrati nel primo semestre dell’esercizio precedente. Questa linea di business ha registrato nel semestre delle buone performance riconducibili ad una maggiore focalizzazione del Gruppo sui servizi a valore aggiunto e sui contenuti. L’esistenza di diverse partnership e la costante crescita della pubblicità on line rappresentano un punto di forza del segmento. Risultato Operativo Lordo: incremento della profittabilità di oltre 3 punti percentuali su base annua. Al 30 giugno 2007, il Risultato Operativo Lordo, prima degli accantonamenti a fondi rischi, svalutazioni e ammortamenti è di 61,9 milioni di Euro, con un significativo miglioramento (+59%) rispetto ai 39,0 milioni di Euro realizzati nel primo semestre 2006. In termini di incidenza sui ricavi, il risultato operativo lordo passa dal 12,3% al 15,6%. I costi operativi indiretti ammontano a 121,5 milioni di Euro, con un’incidenza del 31% sui ricavi. Il dato si confronta con i 108,6 milioni di Euro del primo semestre 2006, che avevano un’incidenza percentuale sui ricavi del 34%. Risultato operativo: in crescita nonostante i maggiori ammortamenti. Il risultato operativo del primo semestre 2007 (perdita di 28,5 milioni di Euro) evidenzia un miglioramento (+5% in termini percentuali) rispetto alla perdita operativa di 29,9 milioni di Euro del primo semestre 2006, confermando il trend positivo e gli obiettivi di raggiungimento del break-even operativo a livello di Gruppo. Tale miglioramento è stato conseguito nonostante un incremento della quota di ammortamenti derivante dalla realizzazione del piano di investimenti del Gruppo per lo sviluppo della rete “unbundling” e dell’offerta di servizi Adsl (costi del modem e costi di attivazione) nel Regno Unito e Italia. Al 30 giugno 2007, gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali sono 71,9 milioni di Euro, rispetto ai 57,8 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2006. Risultato operativo per area geografica: Tiscali Italia raddoppia, Uk in crescita. Il risultato operativo lordo di Tiscali realizzato in Italia (inerente Tiscali Italia S. P. A ed alcune controllate minori), è di 21,3 milioni di Euro (14% dei ricavi), contro il dato di 10,7 milioni del primo semestre 2006, in crescita di quasi il 100%. Il significativo incremento della redditività della controllata italiana è legato all’accelerazione del processo di migrazione della propria base clienti sulla rete proprietaria in continuo sviluppo. Il risultato operativo, al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni, è negativo per 5,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 8,3 milioni di Euro nel primo semestre dell’esercizio precedente. Il risultato operativo lordo realizzato da Tiscali Uk (Regno Unito) nel primo semestre 2007 è pari a 36,0 milioni di Euro (14% dei ricavi), contro il dato di 30,0 milioni di Euro (15% dei ricavi) nel primo semestre 2006). Il risultato operativo, al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni, è negativo per 12,7 milioni di Euro (negativo per 6,6 milioni di Euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente), performance influenzata dagli ammortamenti inerenti gli investimenti per lo sviluppo della propria infrastruttura di rete Ull che passano da 31,6 milioni di Euro nel primo semestre 2006 ai 42,7 milioni di Euro nel primo semestre dell’esercizio in corso. Risultato netto: utile netto a 22,4 milioni di Euro. Il semestre al 30 giugno 2007 si chiude con una un utile netto di 22,4 milioni di Euro, che riflette una plusvalenza netta pari a circa 100 milioni di Euro, relativa alla cessione delle attività in Olanda e Germania a fronte della quale sono state utilizzate imposte differite attive per circa 50 milioni di Euro senza alcun esborso di cassa. Il dato si confronta con la perdita di 74,2 milioni di Euro registrata nel primo semestre dell’esercizio 2006. Il risultato per l’esercizio in corso risente anche di interessi passivi per 44 milioni di Euro, di cui circa 18 milioni di Euro sono relativi ai costi per il rimborso anticipato del finanziamento esistente con Silver Point e all’accensione del nuovo finanziamento. Il dato non include uno stanziamento e/o un utilizzo delle attività fiscali differite da valutare in sede di chiusura del bilancio dell’esercizio. Investimenti. Nel primo semestre 2007, per l’estensione della rete unbundling e per gli investimenti operativi relativi alla connessione ed attivazione dei nuovi clienti nei diversi paesi, il Gruppo Tiscali ha investito circa 95,0 milioni di Euro di cui 44,7 milioni di Euro imputabili ad investimenti in beni immateriali e circa 50,1 milioni di Euro in investimenti di immobilizzazioni materiali. Gli investimenti in beni immateriali sono prevalentemente relativi ai costi connessi con l’attivazione della clientela Adsl, nonché all’accensione di contratti di Iru (Indefeasible rights of use), inerenti all’acquisto di diritti per l’utilizzo di reti e capacità, mentre quelli relativi a beni materiali si riferiscono essenzialmente allo sviluppo della rete unbundling, comprensivi delle relative apparecchiature. Tali investimenti hanno consentito di raggiungere ed attivare, al 30 giugno 2007, 650 siti di unbundling nel Regno Unito e 440 siti in Italia. Ad oggi, in Italia e nel Regno Unito, i siti di unbundling sono rispettivamente 486 e 800. Situazione finanziaria. Al 30 giugno 2007, il Gruppo Tiscali può contare su disponibilità liquide complessive per 17,8 milioni di Euro, a fronte di una posizione finanziaria netta alla stessa data, riferita alle attività continuative, negativa per 251,1 milioni di Euro (397,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2006). Fatti di rilievo nel primo semestre 2007 Finanziamenti Nel mese di febbraio banca Intesa Sanpaolo ha erogato un finanziamento per 280 milioni di Euro che è stato in gran parte utilizzato per rimborsare i finanziamenti esistenti con Silver Point ed Export Development Canada. Il finanziamento è stato parzialmente rimborsato (130 milioni di Euro) nel giugno del 2007 contestualmente all’incasso della cessione della controllata olandese. Il Gruppo Tiscali ha inoltre concluso un’operazione cosiddetta di sale and lease back avente ad oggetto l’immobile sito in Cagliari, sede dell’headquarter del Gruppo. Tramite tale operazione la proprietà dell’immobile è stata ceduta, con opzione di riacquisto al termine del contratto di locazione, ad un pool di finanziatori costituito da Centro Leasing, Intesa Leasing e Locat, per un controvalore di 61,2 milioni di Euro; il Gruppo Tiscali ha mantenuto la disponibilità in locazione dell’immobile per i prossimi quindici anni, con un canone calcolato sulla base di un tasso annuo di circa Euribor +140 punti base. Al netto del rimborso del mutuo ipotecario esistente sull’immobile e di altri oneri accessori, l’operazione ha generato risorse per il Gruppo pari a circa 26 milioni di Euro. Cessioni Il 31 gennaio 2007 Tiscali ha concluso un accordo con Freenet Ag in base al quale quest’ultima ha acquisito i clienti consumer narrowband e broadband di Tiscali in Germania. In data 5 febbraio 2007, Tiscali ha raggiunto un accordo con Ecotel Communication Ag in base al quale quest’ultima ha acquisito le attività B2b di Tiscali in Germania. Il controvalore lordo derivante dalla cessione delle attività B2c e B2b in Germania ammonta a circa 45 milioni di Euro. • In data 19 giugno 2007, in seguito all’approvazione dell’autorità antitrust olandese, Tiscali ha completato la cessione delle proprie attività in Olanda a Kpn B. V. Il valore totale è pari a 248,5 milioni di Euro. Al netto del rimborso di debiti intercompany per circa 12,5 milioni di Euro, il corrispettivo finale lordo della cessione è pari a 236 milioni di Euro. Tiscali lancia il servizio Tiscali Tv in Uk Il 5 febbraio 2007, la controllata inglese del Gruppo (Tiscali Uk) ha comunicato al mercato l’offerta commerciale della televisione via internet (Iptv) nel Regno Unito. L’offerta, attiva a partire dal primo marzo raggiungerà l’intera rete Ull di Tiscali Uk entro il 2008 e riflette la filosofia di Tiscali che vede l’offerta televisiva come complementare all’offerta dei servizi a banda larga di accesso e voce, con la possibilità per gli utenti di scegliere contenuti premium in aggiunta al pacchetto base. Piano di stock options per il management In data 28 giugno, in attuazione del piano di incentivazione dei dipendenti di Tiscali S. P. A. E delle sue controllate italiane, approvato dall’ assemblea del 3 maggio 2007, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito a 22 manager un totale di 3. 190. 000 opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni ordinarie di Tiscali S. P. A. Le opzioni saranno esercitabili dal 29 giugno 2010 al 28 dicembre 2010, ad un prezzo di esercizio di € 2,378 per opzione, pari alla media aritmetica dei Prezzi Ufficiali di Borsa Italiana delle azioni della società nel mese precedente alla delibera del Consiglio di Amministrazione, in conformità alla normativa fiscale applicabile. Il piano ha l’obiettivo di allineare l’interesse del management alla creazione di valore per il Gruppo Tiscali e i suoi azionisti, stimolando il raggiungimento degli obiettivi strategici. Acquisizione della divisione broadband e voce di Pipex In data 13 luglio 2007 Tiscali e Pipex Communications Plc (“Pipex”) hanno siglato un accordo per l’acquisizione da parte di Tiscali Uk Holdings Limited della divisione broadband e voce di Pipex. L’enterprise Value concordato per l’acquisizione era di 210 milioni di Sterline (circa 310 milioni di Euro). L’acquisizione è stata approvata dall’assemblea degli azionisti di Pipex e dell’Office of Fair Trading inglese in data 17 agosto. Per la divisione, sulla base dei dati del primo trimestre 2007, Tiscali prevede un fatturato di oltre 300 milioni di Sterline per l’esercizio 2007 e un Ebitda di oltre 20 milioni di Sterline. La divisione ha circa 1 milione di utenti attivi, di cui 650. 000 clienti voce, 570,000 clienti broadband residenziali, di cui 250. 000 dual play, e 100. 000 utenti business appartenenti alla categoria Pmi. La divisione impiega circa 1. 400 dipendenti. Grazie a questa operazione Tiscali Uk raggiungerà circa 1,9 milioni di clienti broadband. L’acquisizione della divisione broadband e voce di Pipex rafforza ulteriormente il posizionamento di Tiscali tra i primi operatori del mercato per l’offerta integrata di servizi di telecomunicazioni e media. Grazie a questa acquisizione, si potranno raggiungere importanti sinergie ed efficienze, in particolare sull´integrazione del network, la migrazione dei clienti e la riduzione dei costi indiretti. Si stimano sinergie complessive per oltre 150 milioni di Sterline a livello di Ebitda e costi di integrazione per circa 50 milioni di Sterline. L’acquisizione verrà finanziata attraverso una linea di credito di 650 milioni di Euro sottoscritta da Intesa Sanpaolo e Jp Morgan, che verrà utilizzata anche per il rifinanziamento del debito esistente. Investimento di Management&capitali a supporto dei piani di sviluppo di Tiscali In data 10 agosto Management&capitali S. P. A. (M&c) ha approvato un progetto di investimento a supporto dei piani di sviluppo di Tiscali e delle opportunità di crescita nei mercati in cui opera. L’iinvestimento di M&c potrà variare tra 50 milioni di Euro fino a 165 milioni di Euro in Tiscali Uk con modalità che potranno variare dalla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile all´aumento di capitale. Eventi successivi alla chiusura del primo semestre 2007 Accordo con Telecom per offerta di servizi di telefonia mobile Tiscali e Telecom Italia hanno siglato in data 27 luglio 2007 un accordo che consente a Tiscali di diventare operatore mobile virtuale. Per la prima volta in Italia, un operatore di rete fissa “alternativo” potrà offrire servizi mobili e integrati su tutto il territorio nazionale anche alla clientela residenziale. Grazie a questa intesa, Tiscali sarà in grado di proporre offerte competitive al mercato su tutta la gamma dei servizi mobili, sia attraverso schede pre-pagate che in abbonamento, operando con il proprio marchio e disponendo di numerazioni dedicate. Il servizio sarà disponibile sia in Italia che all’estero grazie alla copertura in roaming internazionale garantita dalla rete di Telecom Italia. Tiscali definirà in piena autonomia la propria politica tariffaria e i prezzi della propria offerta commerciale, acquisendo e gestendo direttamente la clientela, che sarà seguita da un servizio di assistenza clienti specifico. Tiscali svilupperà offerte integrate fisso-mobile, sia per servizi vocali che per servizi dati. Con questo accordo Tiscali si propone di completare la propria proposta di servizi di telecomunicazioni in un’ottica di quadruple play con l’obiettivo di integrare i propri servizi dati di rete fissa (mail, portale, contenuti e servizi a valore aggiunto) con un’offerta mobile. Grazie all’esperienza maturata come Internet Service Provider, Tiscali si posiziona tra i primi operatori alternativi di rete fissa impegnati a dare accesso e a sviluppare Internet in mobilità. Inoltre, le condizioni previste dall’accordo consentiranno a Tiscali di formulare offerte fisso-mobile on-net alla propria clientela residenziale ed aziendale in concorrenza con quelle proposte da Telecom Italia e da tutti gli altri operatori mobili. Approvazione aumento di capitale Tiscali Spa Il 31 agosto 2007 l´assemblea degli azionisti di Tiscali S. P. A ha conferito al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale fino a un importo massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di euro 220 milioni entro il 31 dicembre 2008. L’aumento di capitale potrà avvenire in una o più volte mediante l’emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai soci e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione o, in alternativa, potrà essere posto, tutto o in parte, al servizio di un prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie della Società aventi le medesime caratteristiche di quelle attualmente in circolazione e da offrire in opzione ai soci. Il Consiglio di Amministrazione avrà inoltre facoltà di stabilire di volta in volta modalità, condizioni, numero delle azioni da emettere e prezzo di emissione delle nuove azioni nonché l´eventuale destinazione dell´aumento del capitale sociale al servizio della conversione di obbligazioni nonché modalità, termini, condizioni e regolamento delle obbligazioni convertibili. Nuovi target Sulla base del business plan, e consolidando la divisione broadband e voce di Pipex a partire dal quarto trimestre dell’esercizio in corso, i target previsti per il 2007 sono: - Ricavi: ca 930 milioni di Euro - Risultato operativo lordo: 160 milioni di Euro - Capex: 200 milioni di Euro Cash flow e utile netto positivi sono attesi nell’esercizio 2008 . |
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