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Notiziario Marketpress di Martedì 23 Ottobre 2007
 
   
  IL MODELLO OPEN SOURCE COME ELEMENTO DI COLLABORAZIONE TRA PICCOLE E MEDIE IMPRESE A MIOPEN UN WORKSHOP DEDICATO AI "SOFTWARE LIBERI"

 
   
  Milano, 23 ottobre 2007 - “Delle 41. 000 imprese italiane utenti di software 35. 000 sono di piccole dimensioni. Rappresentano l’87,5 % degli investimenti nel settore Ict, che in Italia corrispondono all’1,9% del Pil, una percentuale decisamente inferiore alla media europea”. Così ha esordito il presidente Cna Lombardia, Fausto Cacciatori aprendo il workshop sui software liberi Miopen, che a Milano, promosso da Unione Cna Comunicazione e Terziario Avanzato, Cna Lombardia e Cna Milano. L’iniziativa intendeva sviluppare un confronto sullo stato dell’arte degli applicativi Open Source per le Attività Professionali, le Piccole e Medie Imprese e la Pubblica Amministrazione. Presenti a Miopen tutti gli attori della filiera produttiva; dalle amministrazioni locali e camerali alle stesse imprese produttrici di software (come Microsoft, Ibm, Hp e Sun Microsystem) con un solo scopo: valorizzare l’innovazione e la diffusione della conoscenza diminuendo i costi di trasmissione. Nel mercato attuale l’informatizzazione è fondamentale per la competitività delle imprese ma i costi elevati ostacolano investimenti significativi. Proprio a Miopen Camera di Commercio di Milano, Regione Lombardia e Provincia di Milano hanno annunciato lo stanziamento di 11 milioni di euro per favorire le pmi di Milano e provincia nella realizzazione di processi di innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale. Microsoft sta predisponendo un laboratorio per studiare i software liberi, Sun Microsystem ha deciso di contribuire all’open source per diventare partner nella manutenzione e nei servizi aggiuntivi. La via è quella della cooperazione per trasferire le risorse fin qui riservate agli applicativi in nuovi percorsi di sviluppo tecnologico senza appesantire l’impegno delle imprese, soprattutto di quelle di minori dimensioni. .  
   
 

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