|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Martedì 30 Ottobre 2007 |
|
|
  |
|
|
AICON: PRESENTATO IL PIANO INDUSTRIALE QUADRIENNALE DATI PREVISIONALI 2007/2008 – 2010/2011: INVESTIMENTI COMPLESSIVI PER 198 MILIONI DI EURO POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A 28 MILIONI DI EURO NEL 2010/2011
|
|
|
 |
|
|
Milano, 30 ottobre 2007 – Lino Siclari, Presidente e Amministratore Delegato di Aicon, gruppo messinese che opera nella progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso, ha presentato Il 25 Ottobre alla comunità finanziaria il piano industriale quadriennale. L’analisi dello scenario per il quadriennio 2007/2008 – 2010/2011 prevede una forte crescita del segmento della nautica di lusso, trainata soprattutto dai grandi player che presentano trend di crescita superiori alla media di mercato. Il settore è molto frammentato e si assiste a un processo di progressiva aggregazione dell’offerta. In questo contesto Aicon punta a consolidare la propria posizione sia sul mercato nazionale, sia sui mercati internazionali, con l’obiettivo di diventare, nei prossimi quattro anni, uno dei primi operatori mondiali nel settore di riferimento. In particolare, il piano industriale prevede importanti investimenti per il completamento della gamma di imbarcazioni a marchio Aicon e a marchio Morgan, oltre all’avvio di due nuovi progetti con nuovi brand per la produzione di “High Performance Yachts” e di “Long Range Maxi Yachts”, che permetteranno di vivere un’esperienza innovativa nel rapporto con il mare. Nel quadriennio in esame il Gruppo Aicon prevede di lanciare in totale 22 nuovi modelli e di ampliare la dimensione delle aree produttive che, dagli attuali 120. 000 mq, passerà a 300. 000 mq di cui 140. 000 coperti. Gli addetti, considerando anche l’outsourcing, passeranno dalle circa 1. 250 unità dell’esercizio in corso, alle circa 3. 000 unità dell’ultimo anno di piano. Gli obiettivi economici sono calcolati a partire da un 2006/2007 pro-forma: si prevede di mantenere un Ebitda pari al 30% circa nel quadriennio, con una crescita media dell’Ebitda stesso del 43% circa. La marginalità del Gruppo Aicon, se confrontata con quella degli altri player che operano nel settore del lusso, risulta quindi essere tra le più elevate a livello internazionale. Il ritorno sul capitale investito medio previsto a fine piano è pari a circa il 49%. Si prevedono per l’intero periodo investimenti per un valore di circa 198 milioni di euro che verranno effettuati facendo un esiguo ricorso alla leva finanziaria, tanto che a fine piano si prevede una posizione finanziaria netta negativa per circa 28 milioni di euro, pari al 17,5% dell’Ebitda. Gli investimenti saranno focalizzati sullo sviluppo della capacità produttiva, sulle attività di R&d, sui servizi post vendita e sulle attività di marketing a livello internazionale con l´apertura di tre sedi: Londra, New York e Shanghai. “La strategia di crescita del Gruppo – ha commentato Lino Siclari, Presidente e Amministratore Delegato di Aicon – passa principalmente attraverso una crescita endogena, poichè la società e il team stanno dimostrando una spiccata capacità di creare valore anticipando i trend di mercato e sviluppando con successo nuovi brand dall´interno. Valuteremo opportunità di acquisizione principalmente nell´area del dollaro se a queste riusciremo ad aggiungere valore attraverso i nostri punti di forza. " Aicon, gruppo messinese attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso quotato al segmento Star di Borsa Italiana, è un operatore estremamente dinamico a livello internazionale nel settore di riferimento. Vincitore, per ben 2 volte, del premio “World Yacht Trophy” al Festival Internazionale de la Plaisance di Cannes in Francia, nei quattro trimestri dell’esercizio 2006/2007 Aicon ha registrato ricavi consolidati per 126,9 milioni di euro. Al 23 ottobre 2007 il gruppo ha un portafoglio ordini relativo all’anno nautico 2007/2008 che consta di 99 motoryacht e 14 megayacht per un fatturato atteso pari a 167,3 milioni di Euro. . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|