ZAIA: “STIAMO PENSANDO DI REALIZZARE UN MARCHIO DOP PER IL FORMAGGIO VENETO”
“C’e oggi il pubblico delle grandi occasioni per festeggiare i vincitori del concorso regionale formaggi del Veneto. Ed è giusto che sia così perché la nostra produzione di latte e di formaggio merita di confermare i livelli di eccellenza raggiunti non solo nel nostro Paese, ma anche in Europa. La qualità dei prodotti ha contribuito a soddisfare le richieste più esigenti del turismo enogastronomico tanto presente in terra veneta. ” Ecco le parole del Vicepresidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, a commento il 27 ottobre mattina del taglio del nastro della manifestazione “Caseus veneti” a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Pd). Spiega Zaia: vorrei ricordare alcuni numeri che testimoniano l’importanza del settore: 53 mila e 400 tonnellate di formaggio dop, 150 produttori, 250 tipi di formaggio, 1,12 milioni di tonnellate di latte, 5 mila 600 allevamenti. Il nostro impegno deve essere indirizzato alla protezione e al potenziamento di tutto il sistema del latte e del formaggio. Ciò significa certificare la qualità di quanto produciamo e sostenere gli strumenti innovativi della commercializzazione. Con un ammonimento da non scordare: in ordine sparso in un mercato sempre più globalizzato non si può più andare. Solamente in squadra si può far vincere il marchio veneto”. “Voglio concludere – dice il Vicepresidente -ricordando che il formaggio veneto oltre ad essere ottimo e salutare è pure solidale: le forme . Di solidarietà aiuteranno la Città della Speranza dell’Azienda ospedaliera di Padova che cura 26 mila piccoli pazienti l’anno. Una prova ulteriore dei valori e degli ideali che sono propri del mondo dell’agricoltura e che testimoniano una storia millenaria. ” .