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Notiziario Marketpress di
Martedì 30 Ottobre 2007 |
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TRENTO: APPROVATO IL PIANO CONTRO L’INQUINAMENTO ECCO LE MISURE DECISE PER I PROSSIMI DUE INVERNI
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Trento, 30 ottobre 2007 – Su proposta dell’assessore all’urbanistica, ambiente e lavori pubblici, Mauro Gilmozzi, la Giunta provinciale ha approvato il 26 ottobre il Piano di azione per il contenimento degli inquinanti atmosferici che avrà validità per i prossimi due inverni. Il Piano ha come obiettivo la riduzione delle emissioni di inquinanti dalle principali sorgenti presenti sul territorio, per migliorare i livelli di qualità dell’aria. A breve termine punta a ridurre gli episodi di inquinamento acuto che si verificano soprattutto nel periodo invernale, mentre a lungo termine, entro il 2010, si vuole limitare su tutto il territorio provinciale la circolazione dei veicoli Euro0 e dei veicoli diesel Euro1; i veicoli diesel che non montano dispositivi di abbattimento delle polveri; i ciclomotori e motocicli non conformi alla normativa Euro1. I provvedimenti di tipo generale sono previsti per i seguenti comuni: Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Riva del Garda, Arco, Mori, Ala, Lavis, Levico Terme, Borgo Valsugana, Mezzolombardo, Mezzocorona, Villa Lagarina, Civezzano Aldeno, Volano, Caldonazzo, Roncegno, Isera, San Michele all’Adige, Nago-torbole, Pomarolo, Besenello, Nogaredo, Zambana, Nave San Rocco, Nomi, Calceranica al Lago, Calliano e Novaledo. Il periodo di applicazione andrà dall’1 novembre 2007 al 31 marzo 2008 e dal 1 novembre 2008 al 31 marzo 2009. I provvedimenti saranno emanati dai sindaci e consisteranno nell’introduzione o nell’estensione del divieto di bruciare all’aperto i residui vegetali; nel rigoroso rispetto delle massime temperature negli edifici comunali; nella raccomandazione alla cittadinanza di rispettare rigorosamente i valori massimi consentiti della temperatura all’interno degli edifici; nell’aumento delle attività di lavaggio delle strade, nella pulizia più frequente delle strade, piazzali, marciapiedi, giardini ecc. ; nell’individuazione di una giornata – sarà quella del 30 marzo 2008 - concordata con le altre regioni del bacino padano, di fermo totale del traffico dalle 8 del mattino alle 20 della sera, con riferimento ai veicoli, motocicli e ciclomotori non adibiti al servizio pubblico. Il provvedimento di limitazione del traffico, invece, riguarda i comuni con più di quattro mila abitanti: Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Riva del Garda, Arco, Mori, Ala, Lavis, Levico Terme, Borgo Valsugana, Mezzolombardo e Mezzocorona, ma i provvedimenti di blocco potranno essere adottati, su base volontaria, anche da altri comuni trentini. Il blocco della circolazione potrà essere disposto anche in riferimento a strade provinciali o ex-statali per i tratti che ricadono nel centro abitato, laddove esistono viabilità alternativa o circonvallazioni che possano garantire il flusso veicolare di collegamento o di trasferimento a livello sovracomunale. La prima fase del Piano andrà dal prossimo 1 novembre 2007 al 31 marzo 2008, epoca nella quale tutti i giorni, escluso il sabato e i festivi, dalle ore 7 alle 9 e dalle ore 17 alle 19 non potranno circolare i veicoli Euro0, i veicoli diesel Euro1, nonché i motocicli e i ciclomotori Euro0. Dal novembre 2008 al marzo 2009, nella seconda fase del Piano, ci saranno due importanti novità: il blocco riguarderà anche i motocicli e i ciclomotori Euro 1 e l’estensione temporale aumenta di due ore, al mattino sarà infatti dalle ore 7 alle 10 e al pomeriggio dalle ore 16 alle 19. La delibera prevede anche che il Comune di Trento può disporre l’estensione di queste fasce orarie, in relazione al ruolo baricentrico e di attrazione della città capoluogo. La stessa cosa potranno fare gli altri Comuni interessati in presenza di particolari condizioni determinate dallo specifico livello di attrattività. In collegamento con il Consorzio dei Comuni trentini, gli stessi Comuni potranno costituire un Nucleo operativo di coordinamento per l’eventuale adozione coordinata di ulteriori misure di limitazione della circolazione nel caso di prolungato superamento dei valori limite e delle soglie di inquinamento atmosferico. Il Consorzio dei Comuni Trentini può inoltre richiedere il supporto tecnico ed informativo dell’Agenzia provinciale per i Servizi sanitari e dell’Ufficio previsioni e organizzazione della Provincia. Il Piano oggi approvato è in sintonia e in sinergia con gli interventi delle Regioni e delle Province autonome, fatta salva l’autonomia decisionale delle singole Regioni, e pertanto prosegue le politiche di sostegno e di sviluppo del trasporto pubblico locale; definisce e adotta le limitazioni progressive della circolazione dei veicoli più inquinanti, in modo da accelerare il rinnovo del parco macchine inquinanti e da orientare il mercato nella direzione di tipologie di veicolo a minore impatto; promuove e agevola l’installazione di filtri antiparticolato e di analoghi dispositivi per la riduzione delle emissioni. . |
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